Succhi di frutta: quali comprare e attenzione alle dosi

Succhi di frutta: quali comprare e attenzione alle dosi

di Ivana Tramontano

Una dieta sana ed equilibrata prevede almeno tre porzioni di frutta al giorno. Per questioni di praticità si tende a compensare con succhi di frutta, ma per scegliere quelli più salutari occorre seguire degli accorgimenti.

E’ meglio preferire i succhi 100% frutta, facendo sempre attenzione all’etichetta. Le informazioni necessarie risiedono qui. Quindi occhio agli zuccheri aggiunti: saccarosio, sciroppo di glucosio o zucchero stesso. Meglio i succhi di frutta che riportano la dicitura 100% frutta e che, nella lista degli ingredienti, presenteranno quindi l’acqua e i frutti che danno il gusto della bevanda.

Bere succhi 100% frutta non significa consumare un prodotto sugarfree. Semplicemente, la quota di zuccheri è quella presente naturalmente. Inoltre nei succhi non ci sono fibre naturali, o in alcuni casi sono presenti in quantità ridotta rispetto al frutto da cui derivano. Bisogna inoltre tenere presente che i succhi di frutta non devono sostituire l’acqua come bevanda principale, onde evitare di superare la soglia salutare di zuccheri semplici giornalieri. Anche se si tratta di succhi 100% frutta e biologici devono essere assunti in quantità limitata e non devono sostituire il consumo di frutta.

Un ultimo consiglio: prodotti estratti da alcuni frutti, come pere e uva, contengono decisamente più zuccheri rispetto a quelli con arancia, mela e ananas. Ma anche in questo caso è meglio non eccedere con le quantità: mediamente, una porzione di succo contiene tra i 15 e i 30 grammi di zuccheri, e non è poco.

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