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Allarme consumatori. Questi prodotti sono già introvabili: cosa succede

Allarme per tutti i consumatori: alcuni tra i prodotti più consumati sono già introvabili. Cosa sta succedendo. 

Carrello per la spesa (Foto takoburito per AdobeStock)

La guerra tra Russia e Ucraina ha ovviamente influenzato le dinamiche di tutto il mondo. Tralasciando le pesanti sanzioni rivolte al Paese guidato da Putin, l’economia mondiale, già messa duramente in ginocchio dalla pandemia di coronavirus, continua ad essere in seria difficoltà.

Lo stop ad importazioni ed esportazioni hanno complicato tante dinamiche: pensate ad esempio al fatto che l’Ucraina è il nostro principale fornitore di mangimi e mais per gli animali come le galline.

L’Italia non può inoltre importante mangime dagli USA: negli Stati Uniti non c’è alcun blocco agli Organismi Geneticamente Modificati, invece qui sì.

Gli esperti, da tempo, avevano sottolineato ed evidenziato i contraccolpi in tutto il mondo della guerra in Ucraina. Le materie energetiche hanno già subito un forte incremento: lo stesso sta accadendo anche con i beni alimentari.

Alcuni prodotti, inoltre, stanno diventando introvabili. L’ultimo allarme per i consumatori sta facendo tremare tutti: ci sono già due alimenti di larghissimo consumo che sono complicatissimi da trovare.

Allarme consumatori: questi prodotti sono già introvabili

Energia elettrica, gas e benzina sono salite alle stelle: nelle scorse settimane gli italiani hanno dovuto fronteggiare il caro bollette e soprattutto il prezzo del combustibile è stato a lungo sopra i due euro a litro.

Impasto in lavorazione (Foto da Pixabay)

Nel frattempo, stanno già salendo vertiginosamente i prezzi dei generi alimentari. Alcuni prodotti, inoltre, sono quasi introvabili.

Il primo bene difficile da reperire è l’olio di semi di girasole: il nostro Paese acquista grandi quantità proprio dall’Ucraina. Secondo le stime, più del 60% di questo prodotto viene importato dal Paese occupato dalla Russia.

Per le previsioni del Ministero dello Sviluppo Economico, le scorte di olio di semi di girasole termineranno nel giro di un mesetto.

Il secondo prodotto che sta per sparire è il lievito: per l’associazione italiana dell’Industria olearia le scorte termineranno ben prima dell’olio di semi di girasole.

Questa situazione così complicata, va detto, non riguarda soltanto l’Italia ma tutti i Paesi Europei. Le scorte stanno per finire: la stessa Russia è fornitore di diverse cose di fondamentale importanza.

Come spiegato da diversi media internazionali ed ucraini, la Nazione del presidente Volodymyr Zelensky ha deciso di bloccare le esportazioni di carne, miglio, zucchero e segale fino alla fine del 2022.

A questo punto si sta assistendo a due fenomeni devastanti: l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e soprattutto l’esaurimento delle scorte. Una situazione alquanto critica, e purtroppo la soluzione non sembra essere immediata.