Allarme Salmonella e Listeria, scatta il richiamo alimentare

Che cosa riguarda l’allarme Salmonella e Listeria che circola dalle scorse ore e che proviene direttamente dal Ministero della Salute.

C’è un allarme Salmonella e Listeria per il rischio congiunti di trovare i batteri di entrambi questi noti disturbi dell’alimentazione. Questa cosa ha fatto si che le autorità di controllo abbiano preso le massime misure cautelative possibili.

Prodotti esposti in un reparto salumi
Prodotti esposti in un reparto salumi – checucino

Ecco perciò la messa in atto del protocollo che ha portato un prodotto ben specifico a subire il divieto di vendita dopo il suo richiamo. Non si vuole correre alcun rischio correlato a questo possibile allarme Salmonella e Listeria.

L’ingestione del prodotto segnalato potrebbe causare conseguenze per la salute dei consumatori. E correlati all’allarme Salmonella e Listeria ci potrebbero essere degli episodi di nausea, vomito, diarrea e dolori addominali. Con anche la spiacevole eventualità di doversi rivolgere al pronto soccorso, nei casi più gravi.

L’allarme Salmonella e Listeria è inerente un articolo alimentare prodotto in Italia e messo in vendita in diversi supermercati e simili su tutto il territorio nazionale.

Allarme Salmonella e Listeria, cosa provoca l’intervento delle autorità

Salumi di vario tipo
Salumi di vario tipo – checucino

Il Ministero della Salute ha segnalato in una apposita notifica comparsa sul proprio sito web la presenza del seguente articolo alimentare. Si tratta del Salame crudo Tradizionale che riporta il marchio Agrisalumeria Luiset.

La ragione sociale indicata nel comunicato emanato dalle autorità ministeriali fa riferimento ad Agrisalumeria Luiset di Casetta Mauro. In seguito ai controlli compiuti su alcuni campioni di questo prodotto è emerso il sospetto rischio di Salmonella e di Listeria in un solo lotto.

Si tratta del 121222, che per ogni prodotto sfuso dovrebbe anche riguardare la data di scadenza o termine minimo di conservazione da tenere in considerazione. Anche se a questa voce la notifica del Ministero non riporta indicazioni.

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Cosa devono fare i consumatori coinvolti

Il salame tolto dalle vendite
Il salame tolto dalle vendite – checucina

Il produttore è proprio Agrisalumeria Luiset di Casetta Mauro e lo stabilimento di produzione si trova a Ferrere, in provincia di Asti. Ogni unità di questo salame crudo ha un peso di orientativamente 400 e 700 grammi.

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Si invitano tutti i consumatori che abbiano acquistato questo prodotti di recente a non consumarlo. Lo stesso va riconsegnato al punto vendita dove la gente lo ha comprato. In tal modo scatterà il diritto ad ottenere od un rimborso della cifra spesa o la sostituzione con altro tipo di merce, per lo stesso prezzo indicato.

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Questa procedura può essere attuata anche senza che si disponga più dello scontrino di riferimento, dal momento che si tratta di una situazione di emergenza.

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