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Cereali per la colazione integrali? Attenzione non è tutt’oro quello che luccica

Ecco la classifica dei migliori prodotti di cereali integrali per la colazione. Si scopre qualcosa di inaspettato: meglio stare attenti!

La classifica di Altroconsumo sui cereali integrali – Canva- CheCucino.it

Altroconsumo a seguito di un’indagine su alcuni prodotti ha stilato una classifica di cui soltanto 3 sono risultati di ottima qualità.Il consumo di cereali integrali per la prima colazione è massiccio ed è bene conoscere quali tra i più comuni prodotti in commercio sono stati considerati buoni e quali invece presentano elementi non proprio consigliati per la salute. Rispetto a quelli classici i cereali integrali e i mix risultano certamente con un maggior contenuto di fibre, ma, cosa che non ci si sarebbe aspettati, sono anche molto più zuccherati.

Spesso proprio questo genere di prodotto viene acquistato e consumato pensando che sia più dietetico, meno calorico e viene usato all’interno di molte diete dimagranti.

In realtà però, non è tutto esattamente come sembra. Bisogna sempre controllare la tabella che riporta i valori nutrizinali e il loro contenuto e valutare quale sia il più indicato per le proprie esigenze. Ma in questo caso viene incontro l’Associazione Altroconsumo, che opera in difesa dei consumatori con lo scopo di dare una corretta informazione.

I parametri utilizzati nell’indagine

Cornflakes a colazione – Canva-CheCucino.it

Lo studio si è concentrato sull’analisi di 10 campioni di corn flakes classici e 8 di cereali integrali delle più comuni marche presenti nei maggiori supermercati.Per dare una valutazione gli esperti si sono basati su dei precisi parametri di giudizio. Sono state prese in esame le etichette che devono riportare per legge obbligatoriamente tutte le informazioni dettagliate riguardo l’origine e la provenienza dei cereali.

Altro fondamentale parametro è l’analisi attenta e accurata dei valori nutrizionali e degli ingredienti di composizione in ogni confezione.

Bisogna che sia riportato e che sia presente un determinato e adeguato contenuto di fibre, così come di sale, di proteine e di zuccheri. L’attenzione è posta ovviamente anche al quantitativo calorico presente. I parametri di riferimento sono quelli del Nutriscore, il sistema di etichettatura adoperato in Francia.

Oltre agli esperti per dare un giudizio è stata istituita una giuria composta da 150 consumatori che in forma anonima hanno assaggiato le varie marche di cereali accompagnandole da yogurt o latte o bevande vegetali, in base a quelle che sono le loro comuni abitudini.

La classifica di Altroconsumo sui migliori cereali integrali

Una valutazione negativa viene data per un alto contenuto di grassi saturi e di zuccheri, che comportano di conseguenza un valore energetico troppo elevato.

Allo stesso modo è considerata negativamente la presenza di evenutali additivi e di alcuni aromi dall’origine o dalla qualità controversa.Se invece la quantità di fibre e proteine è alta e ben bilanciata con i grassi e gli zuccheri il punteggio è buono e i prodotti vengono considerati di ottima o buona qualità.

Ai primi 3 posti della classifica ci sono:

  1. NESTLE’ FITNESS ORIGINAL (con un punteggio di 78)
  2. CROWNFIELD SPECIAL FLAKES CLASSIC  in vendita alla Lidl (con 75 punti)
  3. KELLOGG’S SPECIAL K SPECIAL K  (con 73 punti)

Tra i prodotti considerati di buona qualità troviamo:

  • ESSELUNGA EQUILIBRIO WELL FLAKES CLASSICI
  • CONAD PIACERSI FIOCCHI DI RISO E FRUMENTO INTEGRALE
  • MISURA DOLCESENZA FRUMENTO 100% INTEGRALE, AVENA. RISO

Risultano invece di media qualità:

  • SELEX VIVI BENEFIOCCHI DI RISO E FRUMENTO INTEGRALE
  • MISURA MULTICEREALI FRUMENTO INTEGRALE, RISO, AVENA
Cereali integrali – Canva-CheCucino.it

In conclusione, questi prodotti analizzati risultano contenere più fibre di quelli tradizionali, quasi il doppio, ma nei casi dei prodotti con punteggio inferiore è più alto il contenuto di zuccheri e per quanto riguarda le proteine si attestano da 7 a 13 g su 100 g di prodotto.