Consigli utili per combattere il reflusso gastroesofageo

Consigli utili per combattere il reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo si verifica quando i succhi gastrici vengono in contatto con la parete dell’esofago, provocando bruciore dietro lo sterno e rigurgito acido. Bisogna far attenzione a cosa si mangia e sapere cosa è meglio evitare per risolvere e prevenire questo problema che sta divenendo sempre più diffuso.

In linee generali bisognerebbe consumare prodotti con più fibre (soprattutto verdure) e ridurre drasticamente i cibi ricchi di zuccheri. Secondo uno studio recentemente pubblicato sull’European Journal of Epidemiology, si ipotizza che il consumo di alimenti e bevande a elevato contenuto di zuccheri aggiunti, in genere, appunto, saccarosio, possa essere associato con l’esofago di Barrett, una delle più temute complicanze del reflusso.

«La malattia da reflusso gastro-esofageo — ricorda al Corriere.it Massimo Zuin, professore di Gastroenterologia dell’ Università di Milano e direttore dell’ Unità di Gastroenterologia e Epatologia ASST Santi Paolo e Carlo di Milano — si sviluppa quando il reflusso di contenuto gastrico in esofago provoca sintomi come il bruciore retrosternale o complicanze quali l’erosione o l’ulcera esofagea, la stenosi e l’esofago di Barrett. Una condizione temibile perché la mucosa che ricopre la parte terminale dell’esofago cambia le proprie caratteristiche e assume quelle di una mucosa simil-intestinale più esposta al rischio di trasformazione in senso tumorale in caso di esposizione continua all’acido”.

Un altro consiglio sempre utile è di perdere peso qualora si è in sovrappeso, dal momento che un eccesso di grasso addominale rende meno efficiente lo sfintere “che impedisce il reflusso del contenuto gastrico nell’esofago e provoca un aumento della pressione all’interno dell’addome e dello stomaco che aumenta il reflusso di acido in esofago”.

Altri consigli generalmente utili sono: non fumare, ridurre o eliminare caffè, alcolici, cioccolata, suco d’arancia, cibi grassi, condimenti eccessivi e in generale tutti gli alimenti che sappiamo ci danno acidità. Cenare leggero almeno tre ore prima di andare a dormine, mai coricarsi subito dopo i pasti.

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