Cosa mangiare in autunno: gli alimenti contro apatia e stanchezza

Cosa mangiare in autunno: gli alimenti contro apatia e stanchezza

di Ivana Tramontano

L’autunno è arrivato e per affrontarlo al meglio l’alimentazione svolge un ruolo primario. Vediamo cosa portare preferibilmente a tavola da qui fino a dicembre.

I cambiamenti climatici arrecano fastidi come stanchezza, apatia, nervosismo e insonnia, poichè il nostro organismo fatica ad abituarsi a giornate uggiose e alle temperature più basse. Servono quindi alimenti in grado di produrre serotonina, ormone prezioso per diffondere buon umore. Ecco allora cosa consigliano gli studiosi.

A colazione meglio mantenersi leggeri con cibi nutrienti. Spazio a latte o yogurt, tè verde e frutta di stagione. A metà mattino uno spuntino a base di frutta secca, ricca di magnesio, minerale utile contro la stanchezza. Per dolcificare latte o tè meglio optare per il miele bio, utile per calmare i nervi e donare una buona dose di relax.

A pranzo e cena via libera a carboidrati, con la pasta che ci rifornisce di energia grazie al triptofano. Le uova sono ricche di vitamina D, E, Omega 3. I legumi contengono ferro, potassio e fosforo. Carni bianche ricche di proteine e pesce, tra cui tonno e salmone, ricchi di vitamina D e Omega 3.

Come spuntino pomeridiano si consigliano spremute di agrumi, per alzare le difese immunitarie in vista della stagione fredda. E qualche quadratino di cioccolato fondente, con almeno il 75% di cacao, fonte preziosa di triptofano che svolge un’azione antidepressiva

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