Da Michele: la vera pizza napoletana vicino alla Fontana di Trevi

Da Michele: la vera pizza napoletana vicino alla Fontana di Trevi

La storica pizzeria napoletana “Da Michele”, tempio della pizza famoso in tutto il mondo, apre il suo secondo locale a Roma, a pochi passa dalla Fontana di Trevi, in via dei Lucchesi. Il nuovo locale conta 100 posti a sedere e il bancone dove lavorano i pizzaioli sarà esposto in vetrina per mostrare ai passanti la lavorazione della pizza secondo l’antica e verace tradizione napoletana.

“Da Michele” è la pizzeria che affonda nella più antica tradizione napoletana, quella del popolare quartiere Forcella. Celeberrima la pizza a ruota di carro, una misura che va oltre il classico piatto da portata, caratterizzata da una pasta finissima e un cornicione non troppo alto. “Il nostro segreto? La semplicità e l’amore per la tradizione. Con solo due pizze sul menù a garanzia di qualità – si legge sul sito -, ricerchiamo da più di cent’anni i sapori del passato. Garantiti dagli ingredienti delle eccellenze campane: dalla farina al fiordilatte all’ olio, tutto nasce da imprenditori che dedicano il loro lavoro a un ambito ristretto, garantendo tecniche e sapori eccelsi”. Infatti nel menù della pizzeria “Da Michele” si possono gustare solo due tipi di pizza: la margherita, classica, e la marinara, senza l’aggiunta di altri ingredienti che ne alterano il gusto vero.

La storia

Tutto ebbe inizio nel 1870 quando la famiglia Condurro diede origine ad una lunga tradizione di maestri pizzaioli nel cuore del centro di Napoli. “Michele Condurro, figlio di Salvatore, perfezionò l’arte familiare imparandone i segreti dai famosi maestri di Torre Annunziata esperti nella lavorazione della pasta e della cottura della pizza”. Michele aprì la prima pizzeria laddove sorge la nuova palazzina dell’ospedale Ascalesi, ma nel 1930 fu spostata nell’attuale locale di Via Cesare Sersale.

“Da allora, cinque generazioni di maestri pizzaioli, con a capo i due amministratori Antonio Condurro e Michele Condurro, figlio e nipote del capostipite Michele,continuano l’attività del fondatore nel rispetto della tradizione e tenendo fede alle indicazioni di Michele, che volle la pizza napoletana solo nei gusti “Marinara” e “Margherita” senza l’aggiunta di “Papocchie”, che ne alterano il gusto e la genuinità le quali sono conosciute ed apprezzate in tutto il mondo. Il segreto di questo duraturo successo, sono l’utilizzo di ingredienti naturali e l’impiego dell’antico e collaudato metodo di lievitazione della pasta”.

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