Dieta dimagrante: come prepararsi alle abbuffate natalizie

Dieta dimagrante: come prepararsi alle abbuffate natalizie

di Ivana Tramontano

Dieta più velocemente

Mancano pochi giorni a Natale e per cercare di non mettere troppi chili, che richiedono tempo per essere smaltiti, meglio giocare d’anticipo già da ora.

Considerando che è quasi impossibile sottrarsi alle abbuffate festive, è importante non cominciare già da ora a mettere peso. In questo modo potremo goderci le feste natalizie con più relax e concederci qualche sfizio in più a tavola. La prima regola è consumare più energia. Per dimagrire occorre bruciare 400-500. Il movimento è indispensabile, ma da solo non basta: sport e alimentazione adeguata devono andare di pari passo.

La prima colazione è un momento importante nella dieta. Vietato limitarsi solo ad un caffè, perché avremo fame tutto il giorno, con il rischio di arrivare affamati all’orario di pranzo o, peggio ancora, di cena. Oltre al caffè o al tè poco zuccherati bastano una tazza di cereali e latte magro (o vegetale) con due o tre biscotti secchi; oppure un frutto e uno yogurt magro, o ancora due fette biscottate con un velo di marmellata senza zucchero. Da evitare cappuccino e brioches al bar, che insieme contano 400-500 calorie.

Fate attenzione ai condimenti: l’olio extravergine di oliva è un condimento sano, ma va misurato: un cucchiaino a pranzo e uno a cena.

Alimenti da evitare. Ridurre drasticamente il consumo di dolciumi, alcolici, bibite zuccherate e cioccolato al latte (è concesso qualche quadratino di extra fondente). No assoluto alle patatine. Per fare uno spuntino meglio frutta e tisane. I carboidrati non vano eliminati, ma la pasta andrebbe mangiata un giorno sì e un giorno no. Il modello ideale sarebbe un primo e verdure a pranzo, carne bianca (o pesce) e verdure la sera.

Importante anche restare idratati, utile sia per l’equilibrio psicofisico che per perdere peso. La quantità giusta è di due litri al giorno. Infine cercate di dormire almeno 7 o 8 ore a notte. Un numero adeguato di ore di riposo abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, responsabile, tra l’altro, della fame nervosa.

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