Energy drink, perchè è meglio evitarli

Energy drink, perchè è meglio evitarli

Nel periodo estivo aumenta il bisogno di liquidi e la dose giornaliera minima di acqua si aggira intorno ai due litri. Ma nelle calde giornate di mare o in città diventa sempre più diffusa la tendenza a consumare energy drink che, se consumati con assoluta moderazione, possono apportare piccoli benefici in taluni casi.

Gli esperti invitano alla massima cautela. Simona Chialastri, nutrizionista e biologa all’Istituto Neurotraumatologico Italiano (Ini) e docente all’Università Tor Vergata, precisa che “sono composti principalmente anche da caffeina: è una sostanza psicoattiva, stimola il sistema nervoso, aumentando la frequenza cardiaca e migliorando la resistenza durante l’attività fisica”.

Ma a dosi elevate può creare problemi all’organismo, come ad esempio insonnia, nervosismo, tachicardia, disturbi intestinali. La causa è l’alto contenuto di caffeina presente negli energy drink. La dose giornaliera di caffeina ritenuta accettabile per un adulto in buone condizioni di salute è di 400 mg, ma per gli adolescenti scende a 100 mg. Basti pensare che una tazzina di caffè ne contiene 80mg, un bicchiere di coca cola 35 mg, per arrivare a 120 mgm con una lattina di energy drink.

Ma non è solo la caffeina a far risuonare un campanello d’allarme. Infatti contengono anche taurina, una sostanza che sembra possa accrescere gli effetti della caffeina. Oltre a glucosio e guaranà, quest’ultima una sostanza che può avere gli stessi effetti della caffeina. Messi insieme questi ingredienti possono contenere un vero boom di caffeina.

Gli energy drink “devono dunque essere consumati con moderazione e se possibile evitarne proprio il consumo, proprio a cause dei suoi componenti – ha aggiunto la dott.ssa Chialastri come riportato dall’Ansa -. Un consumo eccessivo di caffeina, può dar luogo infatti ad ansia, insonnia, eccitazione, nervosismo, tachicardia e disturbi gastrointestinali. Anche un consumo eccessivo di taurina può avere degli effetti indesiderati, come ipertensione, disturbi gastrointestinali. Senza dimenticare gli zuccheri forniti, che possono concorrere all’obesità soprattutto se il consumo di tali bevande, al pari delle altre bevande zuccherine, è protratto nel tempo ed in quantità eccessive”.

L’alternativa migliore è bere acqua naturale e centrifugati di frutta realizzati con le proprie mani. Appagheranno il senso di sete e apporteranno i giusti nutrienti e sali minerali al vostro organismo.

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