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Fette biscottate integrali: quali scegliere per la dieta

Le fette biscottate integrali sono realizzate da un impasto con farina integrale lievitato, cui viene addizionato sale, lievito, malto d’orzo, zucchero e grassi. Questi ultimi, solitamente olio di palma, vengono aggiunti per ottenere un prodotto ben tostato e allo stesso tempo friabile. Alcune marche tra gli ingredienti hanno anche burro e uova.

Le fette biscottate integrali sono scarse di vitamine e Sali minerali, ma sono più ricche di fibre rispetto alle sorelle con farina bianca. In media quelle integrali contengono 379 kcal per 100 grammi di prodotto, rispetto alle 408 kcal di quelle con farina raffinata. Contenendo entrambi grassi sono poco indicate nelle diete ipocaloriche, ma sono consigliate per chi vuole dimagrire, a patto di non superare le 4 fette biscottate al giorno.

Grazie all’alto contenuto di fibre le fette integrali sono consigliate soprattutto a chi soffre di diabete (in quanto rallentano l’assorbimento di zuccheri) e a chi è in sovrappeso (non generano iperglicemia e quindi accumulo di grassi). Ma come scegliere le migliori fette biscottate?

Innanzitutto bisogna preferire quelle fatte con la farina integrale. Non devono contenere olio di palma contenente grassi saturi, né devono avere uova e latte che aumentano calorie e colesterolo. Non devono contenere grassi idrogenati. Di conseguenza è importante tenere sotto controllo gli ingredienti riportati in etichetta. Alcune sono biologiche e vengono prodotte utilizzando olio extravergine di oliva. Altre sono “finte” integrali, in quanto alla finta farina raffinata viene aggiunta della crusca.

Le vere fette biscottate integrali si riconoscono per il loro colorito uniforme, più scuro di quelle normali. Invece le finte integrali sono ugualmente bianche come le classiche ma frastagliate da scheggette scure. Quindi occhio alla confezione e all’aspetto!