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Gelato anche per chi è a dieta: i consigli della nutrizionista

Quante volte abbiamo dovuto cedere alla tentazione per il gelato? In estate, è quasi impossibile rinunciare al suo sapore fresco che sembra concederci un attimo di pace da quel caldo asfissiante. Beh, per gli amanti del gelato, adesso, sembra essere arrivata una bellissima notizia. Per quanto possa sembrare strano, anche chi vuole tenersi in forma e seguire una dieta, può mangiarlo. Lo sostiene la dott.ssa, biologa nutrizionista, Ester Brucci, intervistata da NapoliToday:

Gelato per chi è a dieta: possibile?

“C’è da fare una distinzione sulla base degli ingredienti. I gelati alla crema sono preparati con l’utilizzo di latte o panna, mentre i gelati alla frutta, generalmente, non contengono né latte né panna, questo consente di non “sforare” con le calorie e i grassi. Le kcal contenute nel gelato alla frutta sono circa 100 per 100gr, il gelato alla crema, invece, ne contiene circa 218 kcal per 100gr”.

Si può inserire il gelato nella dieta?

“Certo che sì. Ogni tanto fare uno strappo alla regola è concesso. Può essere inserito tranquillamente nella dieta, occhio, però, a non abusarne. Per evitare di mettere a rischio i traguardi raggiunti con una dieta restrittiva, non bisogna esagerare con le quantità e preferire un gelato fatto in casa o un bel cono alla frutta, piuttosto che il goloso ma troppo calorico gelato panna, nocciole e cioccolato”.

Gelato artigianale o confezionato?

“Ciò che differenzia il gelato artigianale da quello confezionato è il tipo di preparazione. Per rendere il gelato artigianale, solido e pastoso, c’è bisogno del mescolamento e del congelamento degli ingredienti. Grazie alla continua opera di miscelazione, durante il congelamento viene incorporata aria che dona morbidezza e cremosità al gelato. Inoltre, in un gelato artigianale vengono utilizzati latte fresco o panna fresca, uova fresche o pastorizzate. Un gelato confezionato presenta sempre oli vegetali (olio di palma, olio di cocco, ecc), dunque più grassi rispetto ad uno artigianale. Può contenere anche additivi come coloranti, emulsionanti, stabilizzanti e aromi. È meglio, dunque, un gelato artigianale rispetto ad uno confezionato. In entrambi i casi, però, si apportano diversi nutrienti, oltre che a un buon numero di calorie”.