Il pane integrale per combattere diabete e malattie cardiovascolari

Il pane integrale per combattere diabete e malattie cardiovascolari

di Ivana Tramontano

Il pane integrale è ancora poco apprezzato in Italia, ma forse non tutti conoscono i tanti benefici per la salute. Scopriamoli insieme.

Un’alimentazione basata su pane e prodotti integrali è di aiuto per prevenire diabete e malattie cardiovascolari. Il pane integrale è ricco di vitamine, fibre e minerali, elementi di vitale importanza per la salute del nostro organismo. Può abbassare i livelli di serotonina nel sangue, un ormone che, oltre ad influenzare l’umore, regola l’attività digestiva del nostro organismo.

Alcuni ricercatori finlandesi hanno studiato due gruppi di persone: al primo è stato chiesto di consumare in quattro settimane dalle sei alle dieci fette di pane bianco. Il secondo gruppo, invece, doveva mangiare la stessa quantità di pane ma integrale nello stesso arco di tempo. Dopo le quattro settimane hanno esaminato, attraverso un prelievo del sangue, i livelli di serotonina, rilevando una grande riduzione in chi aveva consumato pante integrale. Lo stesso studio è stato effettuato su topi di laboratorio arrivando agli stessi risultati.

Il consumo di pane integrale, oltre ad agire sulla concentrazione di serotonina nel sangue, riduce i livelli di taurina, glicerofosfocolina e di due glicerofosfolipidi endogeni, responsabili del diabete di tipo 2. Grazie al contenuto di fibre, favorisce il transito intestinale e, di conseguenza, l’espulsione delle tossine dal nostro corpo. Inoltre essendo meno calorico e più ricco di fibre, il pane integrale è indicato anche per chi sta seguendo una dieta dimagrante per perdere peso. Il pane integrale, infine, grazie alla presenza di colina, tirosina, vitamine del gruppo B e zinco aiuta a mantenere il cervello attivo, mentre le proprietà antiosidanti mantengono giovane la pelle.

Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post