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La colatura di alici: benefici per la salute e come si prepara

La colatura di alici di Cetara ha ricevuto ha ottenuto dalla Regione Campania il marchio D.O.P. Ma quali benefici hanno le alici sulla nostra salute?

Le alici sono un alimento proteico di ottima qualità, ma soprattutto contengono acidi grassi polinsaturi (Omega 3), in grado di controllare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Hanno quindi effetto depurativo sulle arterie, oltre ad essere un’ottima fonte di vitamine (soprattutto D) e calcio. e alici sono un alimento estremamente gustoso, poco calorico (130 kcal per 100 g) e facilmente digeribile.

Le alici sono fonte inestimabile di fosforo, noto soprattutto per l’effetto benefico nei confronti di ossa e denti ma alleato anche della salute di reni, muscoli e cuore, fondamentale per il buon funzionamento del metabolismo e per la trasmissione dell’impulso nervoso. Inoltre mangiare alimenti ricchi di proteine ha effetti benefici sulla glicemia e sulla perdita di peso.

Colatura di alici: cosa è e uso in cucina

La colatura di alici è un prodotto tipico della Costa d’Amalfi. Si tratta di una salsa liquida trasparente prodotta da un antico procedimento di maturazione delle alici in una soluzione satura di acqua e sale. Solitamente viene usata per condire spaghetti e linguine che andrebbero cotti senza sale per via del sapore salato della colatura.

Dopo aver eliminato testa e interiora le alici fresche vengono tenute per 24 ore in contenitori con abbondante sale marino. “Sono quindi trasferite in piccole botti di castagno o rovere via via minori fino a che affiora del liquido in superficie che, nel caso di preparazione di alici sotto sale, viene rimosso – spiega la biologa nutrizionista sul quotidiano online ‘Il Vescovado’ -. Questo liquido fornisce la base per la preparazione della colatura di alici. Viene infatti conservato in grossi recipienti di vetro ed esposto alla luce diretta del sole che, per evaporazione dell’acqua ne aumenta la concentrazione. Dopo circa quattro o cinque mesi… tutto il liquido raccolto viene nuovamente versato nelle botti con le alici, e fatto lentamente colare attraverso un foro, tra gli strati di pesce, in modo da raccoglierne ulteriormente il sapore. Viene infine filtrato attraverso teli di lino, ed è quindi pronto per gli inizi di dicembre”.