Le bucce di mandarino per scopi terapeutici

Le bucce di mandarino per scopi terapeutici

Il mandarino è un frutto dolce e succoso, ricco di vitamina C e altri nutrienti importanti per la nostra salute. Ma sapete che anche le bucce del mandarino, ricche di oli essenziali, apportano numerose proprietà benefiche e quindi andrebbero rivalutate? Ecco come utilizzarle nel trattamento di alcuni piccoli problemi di salute, accertandovi che i mandarini utilizzati provengano da coltivazioni biologiche.

Insonnia e mal di testa – Il mandarino ha potere rilassante, è per questo che le bucce sono utili in caso di problemi di insonnia. Basta metterle all’interno di un panno di cotone da tenere vicino a sé e respirandone l’aroma per almeno 15 minuti. In alcuni casi si rivela un rimedio utile anche per alleviare il mal di testa.

Tosse e bronchite – Aggiungete due cucchiai di scorze in un bicchiere d’acqua bollente, lasciate riposare per un’ora circa e infine filtrate e bere. L’infuso così ottenuto si può assumere 3 volte al giorno per favorire la guarigione.

Congestione nasale – Mettete alcune bucce fresche in una ciotola capiente, versate dell’acqua bollente e respiratene i vapori per una decina di minuti.

Funghi e micosi – Se si presentano funghi o micosi sui piedi o sulle mani basterà strofinare la buccia di mandarino fresca sulla zona interessata, per due volte al giorno nel corso di una settimana.

Problemi digestivi – Fate seccare le bucce di mandarino e tritatele fino a farle diventare polvere. Aggiungete sui bici in modo da favorire la digestione ed evitare la flautolenza. Per essiccare la bucce di mandarino tagliatele a pezzetti, fate riscaldare in forno a bassa temperatura (o in un apposito essiccatore) e infine tritate aiutandovi con un mix da cucina.

Antistress – Le bucce di mandarino si possono utilizzare in bagni caldi per rilassarsi dopo una giornata di grande stress. Mettete un bicchiere di bucce in tre litri di acqua, fate bollire e lasciate raffreddare del tutto. Poi filtrate e utilizzate l’infuso per un bagno caldo.

 

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