Metti una castagna in tasca, serve a risolvere un problema serio

Mettere una castagna in tasca risolve una problematica insidiosa. Si tratta di un qualcosa di poco conosciuto, ma dai risultati molto potenti: trucco stupefacente.

Castagna: mettila in tasca
Castagna (Foto di Pexels)

Autunno fa rima con castagna. Si tratta del frutto simbolo di questo periodo, adorato per il suo gusto inconfondibile. Cucinata bollita, in padella o al forno, è anche protagonista in ricette sfiziose.

Oltre a essere molto buone, le castagne portano con sé innumerevoli benefici. Tra questi il fatto che contengono molto ferro e sono quindi un alleato contro l’anemia. Inoltre sono ricche di acido folico,  una sostanza che aiuta tantissimo anche in gravidanza prevenendo eventuali malformazioni del feto.

Accanto ai suoi usi in cucina hanno anche diversi funzioni: in particolare sono protagoniste di un trucco sorprendente.

Metti una castagna in tasca: scoperta clamorosa

Se si mette in tasca una castagna si hanno effetti stupefacenti, riscendo a dire addio a un’insidiosa problematica.

Baci di dama alle castagne
Castagne(Fonte: Pixabay)

Un trucco che affonda le sue origini nell’antichità da una leggenda contadina. Secondo quest’ultima mettere una castagna nella tasca permette di dire addio al raffreddore.

Per ottenere questo effetto è importante affidarsi a una castagna matta, frutto dell’ippocastano e non del castagno, dalla forma tondeggiante e dall’aspetto molto lucido. Questa non è commestibile, ma è potente per tenere lontani da noi eventuali virus.

Nota anche come castagna d’India, secondo questa leggenda scaccia via qualsiasi raffreddore e per questo è bene portarne sempre una con sé, ponendola nella tasca. In questi mesi in cui l’inverno si avvicina e il rischio di beccarsi il raffreddore aumenta, il trucco in questione viene in aiuto.

castagne quante mangiarne al giorno
Il metodo del palmo per contare le castagne (Canva)

Tutto questo è reso possibile dalle proprietà benefiche di questo amato frutto che riuscirebbero a lenire raffreddori e mal di gola. Proprietà che hanno dato vita a questa antica leggenda contadina che pur non avendo base scientifica si è diffusa generazione dopo generazione arrivando sino ai giorni nostri.

Alla base del raffreddore, infatti, c’è il principio dell‘escina contenuto in questa tipologia di castagna: la sua azione è antinfiammatoria, favorendo anche il drenaggio linfatico nonché la permeabilità a livello capillare.