Polpettone, ricetta della tradizione genovese per deliziarsi con una bontà vegetariana

Il polpettone è una ricetta tipica della tradizione genovese. Ecco come prepararlo a regola d’arte: golosità vegetariana irresistibile.

Polpettone: la ricetta genovese
Polpettone (Foto Facebook @lamialiguria)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

Genuino e goloso. Il polpettone di verdure è una ricetta tipica della tradizione culinaria genovese perfetta in estate: unione di fagiolini e patate può essere gustata come secondo, contorno oppure anche servita nell’ambito di un aperitivo sfizioso.

Se di solito è realizzato con la carne, in Liguria – dove sono innumerevoli le ricette a base di verdure – si dà vita a una versione alternativa.

Facilissima da realizzare, permetterà di gustare le verdure in modo sfizioso: si tratta di una proposta vegetariana che metterà tutti d’accordo grazie al suo gusto goloso conquistando persino i più piccoli.

Polpettone: la ricetta della tradizione genovese

Seguendo facili step, si dà vista al polpettone genovese, deliziosa ricetta dal sapore goloso, con cui fare un figurone in ogni occasione.

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

fagiolini modi per condirli
Una manciata di fagiolini (antonytrivet da Pixabay)

INGREDIENTI

  • 1 kg patate
  • 500 g fagiolini
  • 2 uova
  • 7 cucchiai parmigiano grattugiato
  • sale q.b.
  • olio q.b.
  • pangrattato q.b.

PROCEDIMENTO (circa 1 ora)

Si parte bollendo le patate per una trentina di minuti. Nel mentre si puliscono i fagiolini per poi bollire anche loro: una volta pronte le verdure si inseriscono in un contenitore (schiacciando le patate) per poi aggiungere uovo, pan grattato, sale e parmigiano.

Si prende una teglia aggiungendo un filo d’olio e il pangrattato: sopra si spalma il composto per poi modellarlo sulla cima con la forchetta e chiudere con uno strado di nuovo di pangrattato e olio.

Insalata di patate
Patate lesse (foto da Adobe Stock)

Si lascia cuocere per 40 minuti a 200 gradi. Sulla cima deve diventare dorato: ecco che questa delizia della tradizione ligure è pronta per essere gustata sia calda, ma anche fredda soprattutto in queste giornata afose. Si potrà così portare in tavola un piatto dal profumo inebriante e colorato a cui nessuno saprà resistere.

Gestione cookie