Punture di api, vespe e calabroni: ecco cosa fare

Punture di api, vespe e calabroni: ecco cosa fare

In primavera ed estate api, vespe e calabroni sono sempre più presenti e gironzolano intorno a noi, sia che ci troviamo in città, in spiaggia, in campagna o in montagna. Sono parte della natura e può capitare di essere punti involontariamente, a volte anche senza recare loro un fastidio volontario, con conseguenze anche pericolose soprattutto per le persone allergiche che rischiano uno shock anafilattico. Ma come bisogna comportarsi in certe situazioni di emergenza?

Ecco alcuni consigli molto utili.

Per prima cosa bisognerebbe evitare eventuali attacchi da parte di questi insetti. Quando li avvistiamo sarebbe saggio allontanarci con calma e lentamente, senza gesticolare o farsi prendere dal panico, perché potrebbero sentirsi in pericolo e attaccare. Inoltre in caso di scampagnate evitate di indossare abiti di colore floreale e profumi dolci e intensi.

In caso di pic nic all’aperto attenzione a quando mangiate perché api e vespe potrebbero immergersi nei piatti, con il rischio di ritrovarvi in bocca un insetto con conseguenze che potrebbero essere molto gravi. Soprattutto per quanto riguarda la frutta guardate bene prima di ingerire un boccone. Attenzione anche a bibite zuccherate e gassate.

Quando si viene punti da uno di questi insetti per prima cosa bisogna cercare di togliere il pungiglione, qualora sia presente, aiutandosi con le unghie o una pinzetta, nel minor tempo possibile, prima che il veleno entri in circolazione. Appoggiate del ghiaccio o una lattina fredda sulla zona interessata per almeno una ventina di minuti, in attesa di rivolgervi ad un medico o al più vicino pronto soccorso, soprattutto se si iniziano ad avvertire capogiri, vomito, nausea, dolori addominali, diarrea e perdita di conoscenza, sintomi tipici di uno shock anafilattico.

Esistono anche alcuni rimedi naturali nel caso non si trattasse di gravi conseguenze: per neutralizzare il veleno potete usare aceto e limone, oppure applicate dell’aglio o della cipolla sulla zona interessata. E ancora potete applicare due foglie di melissa sulla parte da trattare.

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