Raviole fritte alla ricotta, come fare la bontà catanese in versione casalinga

La cucina catanese sforna a dismisura ricette prelibate e gustose. Oggi vi presentiamo le raviole fritte alla ricotta, un piatto che delizierà i palati di grandi e piccini.

 

ravioli ricotta e fichi
Foto di Bernadette Wurzinger da Pixabay

 

Gli arancini, le crispelle di riso, le zeppole di riso, la scacciata, la pasta alla Norma o gli spaghetti alla carrettiera. Questi sono solo alcuni dei piatti che offre il menù catanese: solo a nominarli, viene l’acquolina in bocca.

 

Tra questi ci sono anche le raviole fritte alla ricotta, un piatto che Sicilia viene servito un po’ per ogni occasione: colazione, aperitivo o merenda. Si tratta dunque di una pietanza veloce da realizzare ma con alte proprietà caloriche.. quindi attenti alla dieta!

Ingredienti e preparazione delle raviole fritte alla ricotta

Un consiglio prima di iniziare: acquistate la ricotta (preferibilmente di pecora) il giorno precedente all’utilizzo e fatela scolare per bene in modo da non annacquare la pietanza.

Frittelle olive e capperi ricette chef Fusca
Olio per friggere (Foto di New Africa AdobeStock)

Ingredienti (per 4 persone):

  • 500 gr di farina 00
  • 100 gr di strutto
  • 90 gr di zucchero semolato
  • 25 gr di lievito di birra
  • sale qb.
  • 500 gr di ricotta di pecora
  • 150 gr di zucchero semolato
  • cannella in polvere qb.
  • olio per frittura qb.
  • acqua qb.

Preparazione ( 90 minuti):

 

All’interno di una terrina posizionate la ricotta, lo strutto e una spolverata di cannella e mescolate il tutto. In seguito, con un colino setacciate la ricotta.
In un’ altra terrina invece, mettete i 500 gr di farina, lo zucchero e lo strutto a temperatura ambiente. Nel frattempo che mescolate aggiungete un po’ d’acqua tiepida e il lievito di birra sciolto. A questo punto il composto dovrebbe essere amalgamato: aggiungete allora un cucchiaino di sale e continuate a mescolare.

 

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Solo quando avrete ottenuto un composto omogeneo, potrete finire di impastare, stenderlo con un mattarello e coprire la terrina con un panno o con la pellicola. Lasciate dunque riposare e lievitare l’impasto per circa 30 minuti.
A questo punto, spezzettate l’impasto in più palline e lasciatele riposare per un’altra mezz’ora a temperatura ambiente.
Stendete con un mattarello le palline, in modo da ottenere un disco o una circonferenza di circa 20 cm ciascuna. Inserite al centro del cerchio il composto fatto prima di ricotta, strutto e zucchero.

 

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Chiudete a mezzaluna le circonferenza e schiacciate con una forchetta i bordi in modo da sigillarli rigidamente.
È giunto il momento di friggere le nostre raviole: fate però in modo che l’olio da frittura copra interamente il dolce siciliano. Quando le raviole sono indorate, togliete dal fuoco e posizionatele sulla carta alimentare così che l’olio in eccesso verrà assorbita.
Passate le raviole sullo zucchero semolato et voilà: il nostro piatto catanese è pronto!

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