Vuoi combattere la ritenzione idrica? Ecco cosa mangiare e cosa evitare assolutamente

La ritenzione idrica è un disturbo molto diffuso, soprattutto donne. Vediamo cosa mangiare e cosa no per riuscire a combatterla.

Quando si parla di ritenzione idrica si indica ci si riferisce a quella tendenza a mantenere i liquidi nell’organismo. Le cause possono essere tante e diverse: dalle disfunzioni cardiache o renali alle infiammazioni fino alle reazioni allergiche. Più generalmente però essa è causata da uno stile di vita sbagliato e in particolare dall’assunzione di cibi ricchi di grassi saturi. Vediamo allora come combatterla partendo dalla tavola, con i cibi che si possono mangiare e quelli che bisogna evitare.

ritenzione idrica rimedi
Cosa mangiare e cosa no in caso di ritenzione idrica -CheCucino

Nonostante si tratti di un problema molto diffuso è comunque sottovalutato. Di fatto molte donne, che sono appunto le più colpite, ritengono che l’aumento di peso sia determinato dalla ritenzione idrica che rappresenta invece un aspetto marginale. È invece vero il contrario ovvero che l’aumento di peso incida anche sull’eventuale manifestarsi della ritenzione. Tutto questo in assenza di patologie particolari o gravi.

Il rimedio o la cura alla ritenzione si devono quindi per forza basare sulla cause, per cui se questa è presente bisogna rivolgersi ad un esperto che possa definirne la fonte che poi andrà a trattare. Come si anticipava prima, infatti, le cause possono essere delle più disparate e la ritenzione può essere anche il sintomo di un problema più grave.

Laddove invece sia provocato da uno stile di vita sbagliato, si mangia male e si fa poca attività sportiva, allora è possibile andare a rimediare più “facilmente” modificando innanzitutto la dieta intensa non come dieta ipocalorica ma principalmente come giusta alimentazione.

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I cibi che aiutano in casi di ritenzione

La ritenzione idrica determina nei casi più gravi anche gonfiore, come quello alle gambe per esempio, per cui uno stile di vita sano va anche a curare questa sintomo qui. Ed è chiaro che quando si tratta di cambiamenti, che possono essere anche radicali, bisogna chiedere sempre il parere del proprio medico curante o degli specialisti.

Alla base però dobbiamo ricordarcelo ci deve essere l’intenzione di creare uno stile di vita sano e bilanciato.

yogurt e avena
Yogurt frutta e avena -CheCucino

L’acqua ovviamente deve diventare la fedele compagna in questi casi; una buona idratazione e magari anche uno sforzo in più sono il rimedio naturale più semplice e più efficace per eliminare i liquidi in eccesso e di conseguenza anche le scorie.

Nella lista dei cibi che poi non possono mancare rientrano anche frutta e verdura, parliamo di cibi ricchi di fibre che favoriscono il transito intestinale e va da sé che sono ottimi alleati. In particolare si consigliano alimenti ricchi di vitamina C quindi fragole, ananas, agrumi, kiwi ma anche lattuga, spinaci.

No invece a bevande alcoliche o gassate e ricche di zuccheri, ma no anche a cibi particolarmente ricchi di grassi come biscotti, patatine fritte, creme spalmabili e dolci da forno.

Menù tipo ideale

Nel menù tipo ideale si prevede di consumare a colazione: yogurt greco con avena, menta e ananas

salmone e patate
Salmone e patate -CheCucino

A pranzo di può optare per un risotto con ceci e spinaci, mentre a cena del salmone con patate bollite. Non devono mancare gli spuntini: sono apprezzate le tisane, magari un tè matcha con mirtilli oppure del pane con pomodorini un filo di olio e basilico.

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