Salute della pelle: come contrastare i segni della vecchiaia

Salute della pelle: come contrastare i segni della vecchiaia

Non esiste un’età per iniziare a prendersi cura della propria pelle. Anzi, prima si comincia meglio è, più sarà facile avere una pelle giovane e lucente anche in età matura. Basta seguire delle abitudini corrette e fare i giusti trattamenti per contrastare al meglio i processi dell’invecchiamento.

Intorno all’età di 30 anni, chi poco prima e chi poco dopo, la pelle inizia il suo naturale processo di invecchiamento e spuntano le prime rughe. Vale il detto: siamo quello che mangiamo. Per mantenere la pelle lucida e ben idratata è consigliabile basare l’alimentazione soprattutto su frutta e verdura, oltre a bere molta acqua. Meglio preferire alimenti semplici, come pane, pasta o riso, meglio se integrali, ad alimenti composti e ricchi di cottura.

Tra le verdure le più ricche di antiossidanti e vitamina A sono: carote, peperoni, spinaci, cavoli, broccoli, pomodori, cavolini di Bruxelles, olive. Tra la frutta meglio quella ricca di vitamina A e C: agrumi, kiwi, mele, frutti di bosco, albicocche, uva, noci, nocciole, mandorle. Meglio ridurre drasticamente i cibi ricchi di zuccheri, le bevande zuccherate, i grassi di origine animale, l’alcol e il fumo.

La salute della nostra pelle passa anche per lo stile di vita. Ad una sana alimentazione si associa vanno associati trattamenti idratanti e riequilibranti. Dormire poco, lavorare tanto, lo stress, concedersi un drink non aiuta ad avere una cute soda e luminosa. Si consigliano camminate all’aria aperta per ossigenare al meglio la nostra epidermide.

L’abbronzatura sembra donare fascino e bellezza alla nostra pelle, ma non c’è nulla di più sbagliato. I raggi solari sono molto dannosi per l’epidermide, aiuta l’azione dei radicali liberi e quindi il processo di invecchiamento. Evitate di esporvi nelle ore più calde della giornata e di utilizzare una buona crema protettiva. I raggi UVA, UVB e infrarossi su una pelle non protetta può creare a lungo andare effetti altamente dannosi, fino alla mutazione genetica con conseguente formazione del cancro della pelle.

Condividi sui social
Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post