Spinaci tossici: un lotto infestato dalla mandragora

Spinaci tossici: un lotto infestato dalla mandragora

Il Ministero della Salute  nelle ultime ore ha consigliato di non consumare gli spinaci Bonduelle qualora fossero già presenti in casa. Il rischio è che contengano la mandragora, un’erba infestante molto velenosa. A finire in ospedale una famiglia formata da padre, 60 anni, la madre di 55 e i figli di 16 e 18 anni. Tutti confusione mentale e amnesia, a vari livelli di gravità. Stessi sintomi avvertiti anche da un uomo ricoverato il 5 settembre che, però, aveva mangiato spinaci freschi.

La nota azienda Bonduelle ha dovuto ritirare dal mercato un intero lotto di spinaci surgelati: le confezioni coinvolte sono quelle da 750 grammi. Il lotto degli spinaci in questione è il numero 15986504-7222 45M63 08:29, con scadenza ad agosto 2019. Il prodotto è stato confezionato dall’azienda Gelagri Iberica di Navarra. Il lotto in questione è stato distribuito in alcune grandi catene di supermercati. Non è quindi solamente un negozio ad essere interessato, ma molteplici. Prima di consumarli sarebbe opportuno controllare che il lotto non sia quello contaminato da mandragora.

Cos’è la mandragora?

Anticamente veniva ritenuta un’erba magica utilizzata in stregoneria. Era utilizzata come rimedio afrodisiaco contro la sterilità ed era un ingrediente amato dalle «streghe» per le sue proprietà allucinogene. Si tratta di un’erba spontanea che fiorisce proprio in autunno e potrebbe essere cresciuta per sbaglio in un campo di spinaci mimetizzandosi con essi.

Tra le proprietà principali della mandragora ci sono la capacità analgesica, ha un potere narcotico e sedativo. Però non viene impiegata in fitoterapia perché è altamente tossica. I suoi principi attivi come scopolamina, atropina e josciamina sono utilizzati in molti farmaci analgesici o anche per i cerotti che usiamo contro il mal d’auto o il mal di mare.

I sintomi dell’intossicazione da mandragora sono vari. In primis causa confusione mentale. Successivamente si hanno sintomi vari come nausea, vomito, vertigini, diarrea e malessere. Nel caso di intossicazione da mandragora, se non si interviene tempestivamente, si può arrivare persino al coma e successivamente alla morte.

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