Tonno in scatola: 4 curiosità che non tutti conoscono

Tonno in scatola: 4 curiosità che non tutti conoscono

di Ivana Tramontano

In estate aumenta il consumo di tonno in scatola. Secondo alcuni studi è presente nel 94% delle case italiane e viene consumato almeno una volta a settimana dal 50% degli italiani.

Ecco alcuni consigli utili per portarlo in cucina o fuori casa.

  1. Il tonno in scatola si conserva in dispensa, lontano da fonti di luce e calore. Non va in frigorifero quando la scatola in alluminio è ancora integra.

2. Il tonno in scatola è già stato sottoposto alla cottura, quindi va utilizzato a temperatura ambiente, sia nei panini, sia nei piatti caldi, come nelle spaghettate, dove va aggiunto solo all’ultimo momento.

3) Una volta aperto va consumato entro uno o due giorni. Solo dopo aver aperto la scatoletta e non averla consumata per intero va messo in frigo. Inoltre, si consiglia di coprirlo con dell’olio d’oliva per evitare si formi una proliferazione microbica.

4) La quantità ideale per un pasto estivo è di 50 grammi. Il suo potere calorico non è altissimo, circa 100 Kcal per una confezione di tonno al naturale e circa 190 per il tonno sott’olio. Di grassi il tonno ne contiene veramente pochi e quelli che ha sono buoni. Inoltre è un’ottima fonte di sali minerali. L’elevato contenuto di proteine nobili aiuta a ridurre la massa grassa e ad aumentare quella muscolare.

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