Tortelli, tortellini, tortelloni: 50 sfumature di pasta ripiena. Tutte le differenze

Tortelli, tortellini, tortelloni, tutti i formati della pasta ripiena simbolo del nostro paese. Ecco tutte le differenze per riconoscerle.

Tortelli, tortellini, tortelloni come riconoscerli
La preparazione dei tortellini (foto di barbamauro AdobeStock)

L’Italia è la patria della pasta ripiena, con le sue ricette tipiche regionali e i vari formati simbolo di ogni regione.

Tortelli, tortellini, tortelloni, agnolotti, ravioli, sono solo alcuni dei più famosi formati di pasta ripiena che possiamo trovare nel nostro Bel Paese, abbinati a mille e più condimenti differenti a seconda del luogo dove ci troviamo.

La pasta ripiena degna di questo nome è ovviamente fatta in casa, trafilata al bronzo, dalla consistenza ruvida e dal colore giallo intenso, come vuole la tradizione.

Ma come districarsi tra tutti questi tipi di pasta? Facciamo un pò di chiarezza e andiamo a scoprire insieme i principali formati di pasta ripiena presenti in Italia e le differenze per riconoscerli.

Tortelli, tortellini, tortelloni: tutti i formati e come riconoscerli

Iniziamo dai tortellini, forse il formato di pasta ripiena più conosciuto al mondo. Tipici di Bologna, i tortellini devo avere un ripieno che dev’essere composto da lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella di Bologna, Parmigiano-Reggiano, uova e noce moscata. La sfoglia deve essere sottilissima e le dimensioni piccole e aggraziate.

Tortelli, tortellini, tortelloni come riconoscerli
I tortelli ricotta e spinaci (foto di Olga AdobeStock)

Il tortello, sempre per i bolognesi, è un tortellino con una forma più grande, e con un ripieno di ricotta, parmigiano e prezzemolo. Spesso però in Emilia vengono chiamati anche cappelletti.

I tortelli però, a seconda della regione, cambiano il ripieno, che può essere di ricotta e spinaci, di carne o prosciutto, e anche la forma: il tortello maremmano ad esempio, o quello di zucca mantovano, diventano di forma quadrata, più grande di un raviolo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Menù di Natale, cosa si mangia da Nord a Sud Italia. Piatti tipici on the road

Tortelli, tortellini, tortelloni come riconoscerli
I ravioli al sugo di pomodoro (foto di PhotoEd AdobeStock)

Anche del raviolo ne esistono moltissime versioni, e possiamo quindi definirlo come un quadrato o un tondo di pasta sfoglia, ovviamente ripieno. Tra le tipologie di raviolo più famose troviamo i tortelli toscani, gli agnolotti piemontesi, i cappellacci ferraresi (che cambiano nome ma sono comunque ravioli).