Vivere vicino a un fast food aumenta il rischio per il…

Vivere vicino a un fast food aumenta il rischio per il cuore

Se la vostra casa si trova nei pressi di un fast food le vostre aspettative di vita potrebbero calare sensibilmente. Secondo uno studio condotto da Maartije Poelman dell’Università di Utrecht e pubblicato su European Journal of Preventive Cardiology coloro che abitano nei pressi di un fast food rischiano di contrarre malattie cardiovascolari, la prima causa di morte nel mondo, con oltre 17 milioni di decessi nel 2017.

L’indagine è stata svolta nel 2009 prendendo in esame circa 2,5 milioni di persone di età superiore ai 35 anni, che non avevano avuto problemi al cuore o alle arterie. Tutte le persone sono state seguite per un anno considerando la vicinanza della loro abitazione, 500 metri, da un fast food. La ricerca ha rivelato che abitare entro 500 metri da un fast food aumenta il rischio di malattie al cuore, con un 13 per cento di rischio in più tra chi aveva almeno due fast-food entro questa distanza rispetto a chi non ne aveva. Secondo Poelman, “lo studio suggerisce che i residenti che vivono in città e hanno a meno di un chilometro da casa uno o più fast-food mangino più spesso alimenti di questo tipo, che potrebbero aumentare il rischio di malattie coronariche. Nella prossima serie di studi esamineremo meglio questa teoria”.

In base a ricerche precedenti è stato accertato che il tipo di cibo disponibile per l’acquisto nei paraggi dell’abitazione influenza le scelte alimentari. “Il nostro studio suggerisce che gli abitanti delle città che vivono entro 1 km di fast food mangiano più fast food, il che aumenta il rischio di malattie coronariche”. Gli autori affermano che “i responsabili delle politiche pubbliche dovrebbero essere consapevoli del probabile impatto della densità urbana di fast food sulla salute, soprattutto dal momento che il numero di fast food sta ancora aumentando”. Le linee guida europee sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, di cui l’ESC è un coautore, raccomandano di prendere in considerazione la regolamentazione della localizzazione e della densità dei fast food. Il dott. Poelman ha aggiunto: “Abbiamo bisogno di creare ambienti più sani per prevenire le malattie cardiache e vietare i fast food, o regolare un numero massim. Altri elementi includono il miglioramento della disponibilità di cibo fresco e sano da acquistare”.

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