Addominali scolpiti: consigli utili e miti da sfatare

Addominali scolpiti: consigli utili e miti da sfatare

Pancia piatta e addominali scolpiti sono il sogno di milioni di persone, ma l’obiettivo non è di facile raggiungimento. Richiedono una dieta equilibrata ed esercizio fisico. La loro importanza non è solo estetica ma sono indice di buona salute, stabilizzano la postura e proteggono gli organi interni. Ma esistono dei falsi miti da sfatare.

Vediamo insieme qualche segreto per avere degli addominali tonici e in piena forma:

Gli esercizi sugli addominali non fanno dimagrire – Non è vero che esercitare gli addominali faccia dimagrire. Consentono di tonificare solo questa parte del corpo senza agire però sul grasso. Per perdere peso dovrete seguire una dieta equilibrata e fare esercizio aerobico.

Non serve allenare gli addominali tutti i giorni – Gli addominali, così come ogni altra parte del corpo, hanno bisogno dei loro tempi di recupero e riposo. Non è proficuo allenarsi duramente ogni giorno sui muscoli addominali, ma basterà esercitarsi tre o quattro volte a settimana.

Non bisogna andare obbligatoriamente in palestra – Non avete bisogno di attrezzi particolari. Basta allenarsi anche a casa con dei semplici pesi o esercizi appositi, un po’ di corsa e qualche esercizio per gli addominali.

Non serve tirare in dentro la pancia – Per rafforzare il busto non occorre tirare in dentro la pancia mentre si eseguono gli esercizi addominali. Al contrario occorre spingerla in fuori per disegnare il vostro addome scolpito.

Gli esercizi per addominali non rendono la pancia piatta – Questo è uno dei falsi miti più diffusi. Esercitando i muscoli addominali non si ottiene la pancia piatta. Basterà  eseguire gli opportuni esercizi e seguire un’alimentazione povera di grassi, oltre a compiere qualche passeggiata o corsa in più.

Non serve una dieta drastica – L’alimentazione è molto importante per avere degli addominali tonici, ma le diete drastiche sono poco proficue se non nocive. Basterà eliminare gli alimenti grassi, i farinacei e i cibi ricchi di zuccheri, le bibite gassate, zuccherate e alcoliche.

 

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