Asparagi: un buon motivo per essere consumati dalle donne

Asparagi: un buon motivo per essere consumati dalle donne

di Ivana Tramontano

In primavera-estate gli asparagi sono un alimento da portare costantemente a tavola, non solo perchè ricchi di antiossidanti, ma in quanto utili contro la buccia d’arancia.

Il massimo momento della maturazione viene raggiunto in primavera inoltrata ed esistono diverse varietà: verdi, bianchi, viola o un viola rossastro. L’unica differenza derivante dal colore è il gusto che cambia di intensità. Gli asparagi sono poveri di calorie, ma ricchi di fibre, che oltre ad aiutare il transito intestinale favoriscono l’eliminazione delle tossine. L’indice glicemico è basso e risultano per questo motivo indicati per i diabetici.

Gli asparagi sono ricchi di vitamine, soprattutto la C, e di asparagina, un amminoacido dall’effetto diuretico. Con soli 100 grammi si assume circa il 75% della quantità quotidiana necessaria di acido folico, sostanza molto importante soprattutto per le donne in gravidanza. Ottimi anche per combattere la cellulite, sono infatti molto depurativi e diuretici. Infatti gli asparagi favoriscono l’eliminazione del ristagno di liquidi nei tessuti, riducendo la presenza di cellulite e della antiestetica buccia d’arancia. Devono essere consumati con moderazione da soggetti con problemi renali, cistiti e calcoli, in quanto contengono acido urico che potrebbe aggravare queste patologie.

Gli asparagi sono utili anche per chi soffre di pressione alta e per la salute della pelle: infatti contengono antiossidanti come ad esempio il glutanione che è noto per la sua capacità di proteggere la pelle dagli agenti atmosferici, dall’inquinamento e dai raggi del sole.

Il modo migliore per consumare gli asparagi è nell’insalata, senza cottura, così da non perdere i loro nutrienti, oppure optare per la cottura a vapore.

Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post