Benefici e proprietà dei kiwi

Benefici e proprietà dei kiwi
LA PREPARAZIONE

Il kiwi è una pianta originaria della Cina ma ormai diffusa in diverse zone del mondo, Italia compresa, tanto di divenire una delle maggiori produttrici al mondo. Un frutto molto dolce e salutare che in estate non manca mai nelle macedonie o nei frullati e che sa dare anche un tocco di colore alla nostra tavola.

kiwi

I kiwi sono ricchi di minerali quali potassio, ferro, fosforo, zinco, rame, magnesio, selenio e manganese, mentre le vitamine presenti sono la A, del gruppo B, C, E, J e K. Essendo la pianta priva di grandi nemici ‘naturali’ questa pianta non richiede particolari trattamenti antiparassitari e quindi molto raramente viene trattata con pesticidi pericolosi.

Tra i principali e più noti benefici del kiwi c’è l’effetto lassativo, dovuto all’elevata quantità di fibre contenute nel frutto. Mangiare due kiwi al giorno significa dire addio al problema della stitichezza e facilita la digestione.

L’alto contenuto di vitamina C rafforza il sistema immunitario e aiuta ad allontanare i malanni di stagione come febbre e raffreddore. In più aiuta un corretto funzionamento del cervello grazie all’alto contenuto di fosforo, calcio, potassio e sali minerali che consentono di affrontare al meglio la giornata di lavoro, limitando stanchezza e depressione.

La presenza massiccia di calcio previene malattie alle ossa e aiuta a rafforzarle, rivelandosi un ottimo metodo per prevenire l’osteoporosi. Indicato soprattutto ai bambini che necessitano di rafforzare lo scheletro.

I kiwi sono una fonte ricchissima di antiossidanti grazie alla presenza della vitamina C, che rallenta l’invecchiamento cellulare, e le fibre presenti sono utili per eliminare le tossine dal colon e per prevenirne il tumore.

Sono ottimi alleati per la salute del cuore, regolano i livelli di colesterolo nel sangue, grazie al contenuto di acido proteico, prevengono infarti e arteriosclerosi, migliorano la circolazione sanguigna: due kiwi al giorno riducono il potenziale di coagulazione del sangue del 18 % ed i trigliceridi

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