Carne rossa, una porzione in meno a settimana allunga la vita

Carne rossa, una porzione in meno a settimana allunga la vita

di Ivana Tramontano

Ridurre il consumo di carne e sostituire almeno una porzione con pesce o pollo potrebbe allungare la vita.

Scambiando una sola porzione di carne rossa al giorno – come una bistecca o una porzione di spaghetti alla bolognese – con un filetto di pesce si può allungare la vita del 17% Sostituirlo con pollo o verdure riduce il rischio di morte prematura del 10%, con uova dell’8% e con i cereali integrali del 12%.

Sostituendo due fette di pancetta, una singola salsiccia o un panino al prosciutto quotidiano con il pesce riduece la mortalità del 25%, il pollo del 17% e la verdura del 18%. Lo studio, pubblicato sul British Medical Journal, ha esaminato le abitudini alimentari di oltre 81.000 persone negli Stati Uniti. Le modifiche alle abitudini alimentari dei partecipanti sono state tracciate nell’arco di otto anni e poi sono state monitorate per altri otto anni, per vedere come questo ha influito sulla loro salute.

I risultati hanno mostrato che le persone che aumentavano la loro assunzione di carne rossa e lavorata di almeno la metà di una porzione al giorno negli otto anni avevano un rischio del 10% più elevato di morire nel successivo periodo di otto anni. Ma coloro che hanno abbandonato l’assunzione di carne e hanno invece aumentato il loro consumo di proteine ​​più magre come pollo, pesce o uova, hanno visto ridurre il loro rischio di morte.

Precedenti studi hanno dimostrato che la carne rossa e lavorata è collegata ad un aumentato rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiache e cancro intestinale. Gli studiosi raccomandano di non consumare più di tre porzioni di carne rossa alla settimana, poiché ciò fornisce un equilibrio nutritivo ma anche degli svantaggi. Meglio evitare la carne lavorata, come la pancetta.

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