Diabete tipo 2: l’importanza di una dieta vegetariana

Diabete tipo 2: l’importanza di una dieta vegetariana

Aumenta vertiginosamente il numero dei malati di diabete di tipo 2, soprattutto tra gli over 65. Per prevenire o curare questa patologia alquanto rischiosa per la salute gli scienziati della University of London consigliano una dieta vegetariana, ma senza escludere completamente le proteine animali. Una dieta molto simile a quella della tradizione mediterranea aiuta a tenere sotto controllo il diabete (migliora il controllo glicemico) e le patologie associate come i disturbi depressivi, migliorando umore e benessere psicofisico dei pazienti. Medesimo discorso vale per l’alimentazione vegana.

Francesco Purrello, presidente della Società Italiana di Diabetologia (SID) e ordinario di Medicina Interna all’Università di Catania,  sottolinea come i disturbi depressivi siano una delle conseguenze più tristemente note per i malati di diabete, dal momento che sono soprattutto gli over 65 ad essere colpiti. La depressione a sua volta influenza la gestione della malattia, riducendo la collaborazione del paziente, determinante per un buon controllo metabolico. I ricercatori inglesi hanno messo a confronto pazienti che seguivano diete prevalentemente vegetariane o vegane con gruppi che invece non avevano restrizioni sul consumo di cibi di origine animale. E’ stato attestato che un’alimentazione prevalentemente vegetariana correlava con una migliore gestione della malattia e con un rischio ridotto di disturbi depressivi. Inoltre, riduce il rischio di complicanze come la neuropatia, probabilmente rallentandone la progressione.

“Si tratta di uno studio rilevante – sottolinea Purrello ad Ansa Salute – la diabetologia rischia oggi di concentrarsi troppo sull’enorme rivoluzione farmacologica in atto; invece, non dobbiamo perdere di vista che la malattia si deve combattere in primo luogo con interventi sul versante alimentare e con la lotta alla sedentarietà. Questo lavoro mette in evidenza dal punto di vista scientifico che una alimentazione con cibi prevalentemente di origine vegetale migliore il benessere, e l’umore dei pazienti diabetici, migliora il controllo del diabete e si associa a livelli più bassi di colesterolo”. In conclusione non è necessaria una dieta vegana, ma semplicemente una dieta basata su prodotti vegetali, senza escludere di tanto in tanto proteine animali (soprattutto carne bianca o magra).

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