Dieta F2: perdere peso e aiutare l’ambiente

Dieta F2: perdere peso e aiutare l’ambiente
LA PREPARAZIONE

La dieta F2, dove F sta per fibre, è stata ideata negli anni 80 da Audrey Eyton ma recentemente è tornata alla ribalta. Consente non solo di perdere peso ma di mantenere l’organismo in salute e in perfetto equilibrio con l’ambiente che ci circonda.

Prevede una ricca prima colazione, una buon pranzo e una cena leggera (almeno 3-4 ore prima di andare a letto), eliminando le calorie inutili, ad esempio i cibi conservati, le bibite gassate, gli alcolici e gli alimenti eccessivamente salati. Via libera a frutta e verdura di stagione, pesce, cereali, poca carne (soprattutto bianca), olio extra vergine di oliva e attività fisica costante.

Dicevamo di una dieta che ci mantiene in equilibrio con l’ambiente e che si rivela utile anche per l’ecosistema. Infatti riducendo il consumo di alimenti di origine animale e preferendo quelli di origine vegetale si potrà ottimizzare l’uso del terreno ad uso esclusivamente dell’uomo salvaguardando la natura. Basti pensare che il 40% del territorio è usato per produrre cibo per animali da allevamento e per combustibili biologici.

Franco Contaldo, professore ordinario di medicina interna dell’università Federico II di Napoli, spiega l’importanza di una dieta prevalentemente vegetariana a ‘Il Mattino’. “È la più sana ed ecologicamente compatibile di quella con un consumo prevalente di alimenti di origine animale. Ma attenzione… Non deve essere elaborata per esclusione, in altre parole eliminando uno o più gruppi o classi intere di alimenti, ma calcolata tenendo conto dei reali fabbisogni”.

Assolutamente sconsigliato il digiuno, anche se solo per due o tre giorni. “Non mangiare anche per pochi giorni, senza una giustificazione clinica, porta a una cospicua e pericolosa perdita di massa magra (non solo dai muscoli ma anche da organi interni)”. Abbiamo la fortuna di poter seguire una sana dieta mediterranea, intesa come alimentazione a base di verdure, legumi, cereali, frutta e poca carne e derivati del latte. E dulcis sin fundo è consentito un bel bicchiere di vino rosso al giorno. A patto di essere in buona salute.

Condividi sui social
Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post