Dieta FodMap: i segreti per la pancia piatta

Dieta FodMap: i segreti per la pancia piatta

La FodMap (acronimo di Fermentable Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols, ovvero oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi fermentabili e polioli) è la dieta del momento, una delle poche provate scientificamente, che elimina crampi, gonfiore, stitichezza e sindrome dell’intestino irritabile. Inoltre può essere di grande aiuto a chi desidera una pancia piatta, sempre ricordando che sarà necessario anche dedicare un po’ di tempo all’attività fisica.

A ideare la FodMap è Cinzia Cuneo, italiana di origine ma residente in Canada. E’ fondatrice e presidente di SOSCuisine, il servizio online di pianificazione intelligente dei pasti, di cui ne usufruiscono oltre 400.000 famiglie per riprendere il controllo della propria alimentazione.

Con questo regime alimentare, da seguire quando ci si sente gonfi, sarà possibile aspirare ad avere una pancia piatta. La Fod Map prevede un’alimentazione a basso contenuto di zuccheri difficili da digerire. Ovvero quelli contenuti in grano, latte, asparagi, carciofi, soia, cavolfiori, porri, mais, piselli, aglio e cipolla.

Inoltre si dovrà ridurre drasticamente il consumo di cibi che fermentano, così da alleviare lo stress in caso di colon irritabile, non a caso si parla di Low FodMap diet, dieta a basso apporto di FodMap. Per molte persone sarà inizialmente difficile dover interrompere la routine alimentare quotidiana. Ma nel libro di Cinzia Cuneo “La dieta Fodmap (Sperling & Kupfer) sarà possibile dire addio ai gonfiori e all’intestino irritabile seguendo le oltre cento ricette proposte e alle tre settimane di menù.

È possibile consumare tutte le verdure cotte, eccetto cavoli, cavolfiori e broccoli, che potrebbero provocare un eccesso di gas intestinale. Ma non è detto che si debbano escludere obbligatoriamente. I latticini causano problemi solo alle persone che sono intolleranti al lattosio, pertanto possono essere consumati senza troppi problemi.  Da evita birra, superalcolici, vini dolci e caffè d’orzo, cioccolato al latte, anguria, melone, avocado, datteri, fichi, fagioli, ceci e sottaceti.

 

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