Donne in gravidanza: attenzione all’età avanzata e all’obesità

Donne in gravidanza: attenzione all’età avanzata e all’obesità

Le morti durante la gravidanza stanno aumentando di nuovo dopo anni di declino, a causa dell’obesità e della età più avanzata delle mamme. Statistiche nazionali raccolte dall’Università di Oxford rivelano che 225 donne sono morte durante o appena dopo la gravidanza tra il 2014 e il 2016, contro le 202 tra il 2013 e il 2015.

Tenendo conto delle dimensioni della popolazione, si evidenziano 9,8 donne decedute ogni 100.000 parti alla nascita negli ultimi tre anni. Il capo dello studio, professor Marian Knight, dell’unità di epidemiologia perinatale nazionale di Oxford, sottolinea che solo un numero molto limitato di donne muoiono durante la gravidanza, ma afferma che i medici devono essere consapevoli dei maggiori rischi per le madri che soffrono di obesità o hanno un’età avanzata.

“Le donne ora sono spesso più anziane, più pesanti e hanno condizioni fisiche e mentali più complesse quando rimangono incinte”, afferma il rapporto. Le donne sui 40 anni hanno una probabilità tre volte maggiore di morire rispetto alle donne di 20 anni. I coaguli di sangue, in particolare i tromboemboli venosi, rimangono la principale causa di morte durante la gravidanza. Questi coaguli sono particolarmente un problema tra i sovrappeso e i rischi aumentano anche con l’età. “È quindi probabile che il tromboembolismo venoso associato alla gravidanza diventi un problema ancora più grande senza un’attenzione particolare alla prevenzione”.

Gli esperti sono sempre più preoccupati dell’obesità tra le future mamme e l’anno scorso il problema aveva raggiunto “proporzioni pandemiche”. La metà di tutte le donne sono sovrappeso o obese all’inizio della gravidanza, come dimostrano i dati ufficiali. L’età media alla quale le donne partoriscono è aumentata vertiginosamente negli ultimi quattro decenni, salendo a 30,4 nel 2016 dai 26,4 del 1974.

Il rapporto mostra anche che molte donne si mettono a rischio perché smettono di prendere i farmaci quando rimangono incinta per paura di danneggiare il loro bambino, anche quando i farmaci sono perfettamente al sicuro. “Quando scopri di essere incinta, non smettere di prendere i farmaci senza discutere con il tuo solito medico”, dice il rapporto. “Curare la tua salute è la cosa migliore che puoi fare per te e il tuo bambino”.

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