Due iniezioni all’anno per eliminare il colesterolo cattivo

Due iniezioni all’anno per eliminare il colesterolo cattivo

di Ivana Tramontano

Livelli elevati di colesterolo possono causare gravi malattie e persino la morte. Una nuova cura potrebbe arrivare dal Regno Unito nel 2021.

Il colesterolo non viene solo prodotto dal fegato, ma può anche essere introdotto da cibi ricchi di grassi animali. Il cosiddetto ‘colesterolo cattivo’, se presente in quantità superiori al limite, si deposita sulla parete delle arterie dando vita al fenomeno noto come aterosclerosi. Con il tempo nelle arterie ispessite, possono formarsi delle placche che ostacolano o addirittura bloccano del tutto il flusso sanguigno, causando l’angina pectoris, infarti e ictus. Si parla di ipercolesterolemia quando i valori delle LDL sono superiori a 100 mg/dl. Esistono numerosi fattori di rischio in grado di determinare questa condizione: dieta scorretta, sovrappeso, obesità, mancanza di attività fisica, diabete, fumo.

Il servizio sanitario britannico sta testando un nuovo trattamento per ridurre il colesterolo e prevenire, così, la mortalità legata a malattie cardiovascolari. Si tratta per la precisione di un farmaco, l’Inclisiran, prodotto dalla casa farmaceutica Novartis. Stando ai primi risultati degli studi clinici la somministrazione del medicinale è in grado di ridurre il colesterolo in sole due settimane e potrebbe salvare migliaia di vite. Inclisiran, forse disponibile a partire dal 2021, verrà somministrato due volte l’anno a tutti i soggetti con rischio elevato di sviluppare malattie cardiache, in associazione alle statine.

Un vero e proprio vaccino che, almeno inizialmente, dovrebbe essere usato come le statine dai pazienti con diagnosi di malattie cardiache. Ma i cardiologi credono che con il tempo i vaccini possano diventare un’alternativa per milioni di persone.

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