I conservanti del pane aumentano il rischio di diabete

I conservanti del pane aumentano il rischio di diabete

Il pane viene sconsigliato a chi soffre di diabete. La causa è in buona parte nei conservanti contenuti nei prodotti da forno industriali, poiché influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all’insulina.

Secondo uno studio pubblicato su Science Translational Medicine, ad avere questo effetto è il consumo di propionato, additivo alimentare spesso utilizzato in pane e biscotti confezionati. In tutto il mondo sono oltre 400 milioni le persone che soffrono di diabete e alcune ricerche hanno rivelato che gli ingredienti utilizzati per la conservazione del cibo possono contribuire a diffondere questa epidemia, ma pochi studi hanno valutato queste molecole.

I ricercatori americani della Harvard T.H. Chan School of Public Health si sono concentrati sul propionato, che aiuta a prevenire la formazione di muffa ed è generalmente riconosciuto come sicuro. Somministrato nei topi ha provocato un’impennata di ormoni, tra cui glucagone, norepinefrina e l’ormone FABP4. Questo a sua volta ha portato a una condizione di iperglicemia, oltre che un significativo aumento di peso e insulino-resistenza. I ricercatori hanno poi verificato i risultati su 14 persone sane riscontrando un aumento di noradrenalina, glucagone e FABP4 subito dopo aver mangiato. “Questo studio – commenta all’Ansa Agostino Consoli, presidente eletto della Società italiana di Diabetologia (Sid) e ordinario di Endocrinologia all’Università di Chieti-Pescara – suggerisce che un elemento comunemente usato per prolungare la “vita commerciale” di cibi industriali può avere effetti negativi sul metabolismo umano”.

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