La salute della mamma si “eredita” al nascituro

La salute della mamma si “eredita” al nascituro

L’alimentazione e la salute delle mamme è importante anche per i futuri figli. Secondo un recente studio una mamma su tre è in sovrappeso e ciò risulta un problema per i bambini che nasceranno. Infatti esistono relazioni certe tra lo stile di vita del genitore e la salute del bambino sia in gravidanza che prima.

Fino ad alcuni anni fa si ritenevano trasmissibili solo le malattie cardiovascolari o il diabete, poi l’attenzione è stata puntata anche sui tumori, l’ipercolesterolemia e la sindrome metabolica. Secondo Irene Cetin, docente di Ostetricia e Ginecologia all’Università degli Studi di Milano, primario all’ospedale Buzzi e presidente della Società Italiana di Medicina Perinatale, “la prima correlazione è fra il maggior rischio di sviluppare malattie e il peso, che sia troppo basso o eccessivo”.

La dieta che una donna dovrebbe seguire è quella rigidamente mediterranea. “Se ci si allontana, per le coppie aumenta il rischio di difficoltà al concepimento, per il bambino quello di nascere con basso peso, con gli effetti a lungo termine che ne possono derivare – ha dichiarato Irene Cetin a ‘Il Giornale’ -. Perchè la dieta mediterranea? Per la presenza di acido folico e di grassi polinsaturi e omega 3 rispetto a quelli saturi. Uno studio ha dimostrato che nei bambini di tre anni nati da mamme che in gravidanza hanno seguito un’alimentazione più ricca di omega 3 la massa grassa è inferiore, e sono meno propensi a sviluppare obesità”.

Inutile ricordare che fumo e alcol sono altamente negativi per i bambini sia in fase intrauterina, sia al momento del parto. Infatti la nicotina ha effetti diretti sulla placenta, “porta a minore ossigenazione e al rischio di basso peso alla nascita. Oggi sappiamo che influisce anche sullo sviluppo dei reni: riduce il numero dei nefroni, la loro unità funzionale aumentando il rischio di insufficienza renale”. Da evitare assolutamente anche l’alcol, compreso un bicchiere di vino al giorno che spesso viene ritenuto salutare. Ma non per le mamme in attesa: anche una piccola quantità di alcol può arrecare danni al nascituro.

Da aggiungere “la limitazione della caffeina: fra caffè, tè e Coca Cola la raccomandazione è non superare l’equivalente di due-tre tazzine al giorno, perchè aumenta il rischio di aborto”. Le stesse regole andrebbero applicate anche al papà. “Più noi aumentiamo i fattori di infiammazione più peggioriamo la qualità dell’ambiente per i gameti, spermatozoi e ovociti”. Se non si seguono delle regole salutari e non si evita lo stress si avranno difficoltà anche a concepire

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