Le 5 regole d’oro per cuocere la pasta a regola d’arte

Le 5 regole d’oro per cuocere la pasta a regola d’arte

La pasta è una delle eccellenze culinarie dell’Italia e ogni giorno sono milioni i piatti di pasta cucinata da Nord a Sud, in mille modalità e formati diversi. Cucinare un piatto di pasta è una delle azioni più semplici in cucina, ma per prepararla a regola d’arte bisogna seguire delle regole basilari e imprescindibili. Vediamo insieme le modalità per preparare un piatto di pasta nel migliore dei modi.

Scegliere il formato di pasta giusto – Il formato va scelto in base al condimento. La pasta rigata assorbe meglio il condimento, quella lunga è preferibile con sughi liquidi, quella corta è consigliabile per il ragù. La pasta trafilata al bronzo è più porosa e ha una più elevata capacità di trattenere il condimento.

Pentola e coperchio – E’ importante scegliere la pentola adatta per cuocere la pasta. Soprattutto se si tratta di spaghetti attenzione a non scegliere una pentola troppo bassa. Il coperchio sulla pentola va messo fino a quando l’acqua non inizia a bollire, dopo aver buttato la pasta il coperchio non serve più.

Quantità di acqua e sale – Bisogna scegliere le giuste quantità. Ogni 100 grammi di pasta occorrono un litro di acqua e 7 grammi di sale da addizionare quando l’acqua inizia a bollire, mai prima o durante dopo la cottura.

Tempi di cottura – Affidatevi sempre al tempo indicato sulla confezione, ma prima di spegnere il fuoco accertatevi della cottura. Tutt’al più scolatela prima e saltatela in padella con il condimento, concludendo la cottura durante la mantecatura, magari aggiungendo un po’ di acqua di cottura.

Scolare la pasta – Quando scolate la pasta non gettate mai tutta l’acqua di cottura perché potrebbe servire per saltare la pasta con il condimento. Non passate mai la pasta sotto l’acqua fredda per interrompere la cottura.

 

Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post