Pane capovolto a tavola, perchè la tradizione dice no

Pane capovolto a tavola, perchè la tradizione dice no

Il pane capovolto in tavola è spesso considerato un gesto che attira sfortuna o peccato. Ma come nasce questa leggenda?Scopriamo insieme perché.

Il pane è forse il cibo primario per eccellenza, l’alimento che non dovrebbe mai mancare sulle tavole, simbolo religioso, culturale, segno patrimoniale di tutto il mondo, delle molteplicità dei diversi popoli che abitano la terra. Per la Chiesa rappresenta il corpo di Cristo, archetipo dell’aggregazione cristiana. Al pane sono legate molto tradizioni e leggende e, soprattutto nel Sud Italia, merita di essere trattato “con i guanti”.

Infatti una delle più antiche tradizioni vuole che il pane non sia messo capovolto a tavola, un’usanza che esige rispetto soprattutto da parte delle persone più anziane e superstiziose che ritengono tale gesto un peccato o segno di cattivo augurio. Ma come nasce questa leggenda?

Tradizione religiosa

Bisogna risalire a diverse dicerie. La prima: secondo la religione cristiana rappresenta il corpo di Gesù, quindi mettere il pane capovolto a tavola equivarrebbe a mettere il Cristo capovolto. Secondo alcune credenze religiose alcuni oggetti messi sottosopra sarebbero simbolo di sciagura o del demonio: ad esempio la croce capovolta è simbolo del male, così come la stella capovolta.

Tradizione storica

La seconda spiegazione ha natura storica e bisogna spostarsi in Francia: si narra che nel XV secolo i boia non fossero ben visti dalla popolazione e tale rancore spinse i fornai a non vendere loro il pane. Re Carlo VII per evitare che i boia morissero di fame ordinò che tutti i panettieri devolvessero alcuni pezzi di pane agli esecutori delle condanne a morte, altrimenti sarebbero finiti loro stessi nelle mani dei boia. In segno di protesta il pane destinato ai boia fu prodotto con ingredienti di pessima qualità e, per distinguerlo dal pane destinato alla vendita, veniva messo e consegnato capovolto in chiaro segno di disprezzo. Di conseguenza il pane capovolto in tavola viene anche soprannominato “pane del boia” e quindi potrebbe, in maniera superstiziosa, richiamare lo spirito di qualche boia simbolo di morte. Ognuno è libero di crederci o meno…

 

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