Pesce alla griglia, la ricetta facile: idea furba per secondo pronto in 14 minuti

0
18
Pesce alla griglia, idea furba
Il nostro pesce cotto alla griglia con il metodo furbo

Pesce alla griglia, la ricetta veloce: vi proponiamo un’idea furba e pratica per un secondo piatto saporito e pronto in soli 14 minuti

pesce alla griglia, idea furba
Con questo metodo, il nostro pesce sarà gustoso, morbido e delicato

 

La cottura alla griglia è una delle migliori per garantire alla nostra pietanza miglior sapore e fragranza. Specialmente i pesci, tramite questa cottura, conservano la loro morbidezza, assumendo un gusto ‘affumicato‘ e succoso da renderli irresistibili. Oggi vi proponiamo un’idea furba per cuocere il nostro pesciolino senza ricorrere alla classica griglia evitando di riempire la casa con l’odore persistente del pesce. Vediamo cosa occorre

  • Un pesce sano a piacere;
  • sale e pepe q.b.
  • succo di limone;
  • rosmarino a piacere;
  • 2 griglie da forno;
  • 1 teglia da forno bassa e larga;
  • 1/2 bicchiere d’aceto;

 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Ragù di pesce espresso: l’idea semplice per un sugo fresco e impeccabile

 

Pesce alla griglia: la ricetta furba cotta in forno per un risultato sorprendente

Il pesce alla griglia è molto amato da adulti e bambini, proprio per la sua semplicità. La crosta croccante che si crea sulla pelle permette di poterla gustare con piacere e l’odore grigliato avvolge tutti facendo venire l’acquolina in bocca. Quando cuciamo un pesce sulla griglia però, la casa può riempirsi di fumo e dell’odore forte e persistente, rimanendo negli ambienti per giorni, ma con questa idea furba, non andremo a rinunciare a questo gustoso piatto. Vediamo insieme come prepararlo

In una teglia da forno bassa e larga aggiungiamo dell’acqua calda e l’aceto, sistemiamola nel ripiano più basso del forno ed accendiamolo a 220° in modalità ventilata.

Prendiamo il nostro pesce intero ed eliminiamo le scaglie con l’utensile apposito se lo abbiamo, oppure grattando la pelle con un coltello dalla lama liscia, fin quando le avremo eliminate. Evisceriamolo praticando un’incisione sull’addome, sciacquiamolo per bene sotto acqua corrente fredda e lasciamolo asciugare per una decina di minuti.

Passato il giusto tempo, spennelliamolo con dell’olio d’oliva, massaggiamolo con del sale e del pepe e del rosmarino frullato per ottenerne una polvere sottile. Massaggiamo con cura in modo che tutta la superficie sia ben aromatizzata.

Prendiamo le nostre griglie da forno e spennelliamole con dell’olio, adagiamo il pesce su una di esse e poi appoggiamo l’altra sul nostro pesce. Con l’aiuto di un po’ di spago da cucina, leghiamo le nostre griglie in modo da bloccare interamente il pesce, esercitando una leggera pressione. Inseriamo in forno e facciamo cuocere con la stessa temperatura impostata in precedenza per 4 minuti. Passato il tempo, sforniamo, spennelliamo con un po’ di succo di limone, abbassiamo la temperatura portandola a 170° e facciamo cuocere per altri 8/10 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare ancora bloccato nelle griglie.

Il risultato ottenuto sarà un pesce ben cotto, croccante in superficie e dal profumo delicato. La teglia con acqua ed aceto permetterà di raccogliere i grassi che colano, ammorbidendo la carne ed  assorbendo gli odori in cottura. Divertitevi a provare questa idea furba per un risultato sorprendente!