Pesticidi: la mela diventa un frutto ‘proibito’

Pesticidi: la mela diventa un frutto ‘proibito’

La mela è uno dei frutti maggiormente infestati dai pesticidi, anche se in nessun caso vengono superati i limiti previsti per legge. Ma la presenza di molteplici sostanze chimiche può portare al fenomeno del multiresiduo.

Una mela al giorno toglie il medico di torno, ma a quanto pare a lungo andare potrebbe spingere a rivolgersi proprio a lui. A lanciare l’allarme è il Codacons che mette in guardia sui possibili rischi di questo frutto. In una nota dell’associazione dei consumatori si riferisce: “Recenti studi hanno verificato come sulle bucce delle mele comunemente in vendita presso i negozi ed i supermercati italiani si trovino tantissimi pesticidi (più di 10) utilizzati di frequente. I risultati dimostrano il fatto che in nessun caso vengono superati i limiti massimi previsti per legge per la presenza del singolo pesticida, ma la presenza di molteplici sostanze chimiche può portare al fenomeno del cosiddetto multiresiduo”.

Il Codacons si dice pronto a presentare un esposto in Procura della Repubblica affinché vengano accertate eventuali violazioni. “Se infatti le singole presenze di pesticidi possono non essere in violazione con la legge la sommatoria tra i vari pesticidi presenti può provocare seri problemi all’organismo umano. Il fenomeno necessita di un deciso intervento del Ministero per le politiche agricole – conclude il comunicato -, che vada a normare tale aspetto, altrimenti sottovalutato”.

Nel frattempo il coordinamento Agricoltura Trentino, prima regione produttrice di mele in Italia, ha organizzato una marcia per dire stop all’uso dei pesticidi da qui ai prossimi 5 anni. La Marcia Stop Pesticidi si terrà domenica 19 maggio nella città di Trento, per chiedere la messa al bando di alcuni specifici fitofarmaci su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è mettere al bando glifosato, clorpirifos e neonicotinoidi entro un anno e poter dichiarare il Trentino Alto Adige, entro cinque anni, la prima regione senza pesticidi puntando maggiormente sul biologico.

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