Scottature solari: la soluzione è nel frigorifero

Scottature solari: la soluzione è nel frigorifero

L’estate sta per arrivare e con essa arriva la gioia – e il dolore – della pelle nuda sotto il sole. Sono molto frequenti le scottature solari e l’unico modo per evitarle è l’utilizzo delle protezioni che oggigiorno si acquistano anche a buon prezzo sugli scaffali dei supermercati. Ma se ormai la scottatura è arrivata e in casa non si hanno prodotti adatti per rimediare allora la soluzione potrebbe trovarsi nel vostro frigorifero.

Un dermatologo di New York, Dr. Joshua Zeichner, ha spiegato come arrecare sollievo alla pelle infiammata in modo da poter tornare in spiaggia senza troppi problemi (ma sarà sempre buona norma proteggersi con apposite creme).

Un impacco freddo allontana il calore dalla zona dell’ustione e aiuta ad alleviare l’infiammazione dolorosa riducendo le cellule gonfie. “Un impacco di latte può aiutare a calmare anche la pelle infiammata e a lenire la pelle”, dice il dott. Zeichner al ‘Daily Mail’. Il latte contiene vitamine A e D, grassi, amminoacidi e acido lattico, oltre al siero di proteine ​​e alla caseina.  Le vitamine promuovono la guarigione mentre l’acido lattico spinge la pelle a far cadere le cellule morte, il che significa una guarigione più repentina.

Alcuni dermatologi suggeriscono che anche gli enzimi nello yogurt possono essere utili, mentre altri affermano che il latte  intero non sia la scelta migliore perché il grasso contenuto potrebbe semplicemente intrappolare il calore.

Ma ciò che devi fare è versare un po’ di latte in una ciotola, immergere un panno di cotone e refrigerare la parte ustionata, facendo attenzione a mantenere una leggera pressione uniforme e non sfregare la pelle. L’acqua ghiacciata può funzionare anche per un impacco freddo, ma non è così dolce o nutriente per la pelle come il latte. Assicurarsi, tuttavia, di non applicare mai il ghiaccio direttamente sulla pelle. Una doccia o un bagno freddo possono aiutarti a rinfrescarti, ma il ghiaccio può attaccarsi alla pelle e causare ulteriori danni.

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