Segale, un cereale dai tanti benefici

Segale, un cereale dai tanti benefici

La segale è una pianta che appartiene alla famiglia delle Graminacee ed è originaria dell’Asia minore. E’ un cereale che vanta notevoli proprietà curative sin dall’antichità, ma anche alcune controindicazioni. Contiene vitaminee del gruppo B, la vitamina A, la vitamina E, la vitamina K e la vitamina J, oltre a Sali minerali di primaria importanza come zinco, rame, manganese, calcio, sodio, fosforo, potassio, magnesio, ferro e selenio.

Scopriamo insieme i benefici di questa pianta millenaria:

Lassativa – Grazie all’alto contenuto di fibre regolarizza il transito intestinale ed è consigliata a chi soffre di stitichezza.

Salute del cuore – Adatta per contrastare l’ipertensione e prevenire malattie cardiovascolari. La segale, grazie al contenuto di lisina, vanta un’azione antiarteriosclerotica e protettrice dei vasi sanguigni.

Dimagrante – Dà un grande senso di sazietà che aiuta a frenare lo stimolo della fame, è quindi di aiuto a chi vuole perdere peso e restare in forma.

Antiossidante – Grazie al contenuto di beta-carotene, luteina e zeaxantina che sono composti antiossidanti. contrasta l’azione dei radicali liberi e frena l’invecchiamento cellulare prevenendo l’insorgere di alcune forme tumorali.

Diabete – Ha un basso indice glicemico. Grazie alle sue proprietà aiuta a controllare il livello di zucchero nel sangue ed è quindi un alimento idoneo per i diabetici.

Energetica e ricostituente – La segale fra le sue proprietà ha quella di essere energetica e ricostituente, ideale per chi deve riprendersi da lunghi periodi di stress o malattia o per chi lavora a livello mentale: infatti grazie alla presenza di fosforo è un grande alleato del cervello.

Controindicazioni

Il consumo di segale e di farina di segale non è indicato per chi soffre di celiachia e di intolleranza al glutine. Salvo particolari diete da seguire o casi specifici di allergie e intolleranze il consumo di segale non dovrebbe risultare problematico. La segale può essere attaccata da un fungo tossico pericoloso – se ingerito – sia per gli esseri umani che per gli animali: contiene, infatti, degli alcaloidi in grado di danneggiare l’apparato circolatorio e il sistema nervoso centrale, causando anche allucinazioni.

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