Semi dell’anguria, ecco perché non buttarli: il motivo che pochi sanno

Dopo aver finito di mangiare l’anguria, cercate di non buttare i suoi semi: possono essere usati in maniera alternativa attraverso un trucco che in pochi sanno. Andiamo a scoprire insieme di cosa stiamo parlando. 

semi anguria non buttare
I semi dell’anguria (Canva)

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Insieme al melone e alle ciliegie, l’anguria è sicuramente il frutto cardine dell’estate: grazie al suo sapore inconfondibile ed alla sua freschezza, tutti ne vanno matti.

Essa è composta al 91% da acqua e possiede un fortissimo potere saziante: ciò significa che una volta ingerite una o più fette di questo frutto sentiremo la pancia piena evitando ulteriore cibo.

Inoltre le calorie che apporta toccano i minimi storici. Infatti per ogni 100 grammi di alimento le calorie fornite all’organismo sono all’incirca 30. È dunque consigliato per chi sta seguendo una dieta.

Una volta terminato di mangiare siamo soliti ovviamente gettare nell’immondizia tutti i semi dell’anguria: oggi vi spieghiamo perché questo gesto non andrebbe fatto.

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Semi dell’anguria, ecco perché non buttarli

Da quasi tutti, i semi dell’anguria vengono considerati come scarti alimentari ma in realtà sono molto di più.

Al loro interno infatti contengono moltissimi nutrienti tanto che potrebbero essere riutilizzati come veri e proprio integratori per la salute del corpo umano.

semi cocomero come riutilizzarli
Semi del cocomero visti da vicino (Canva)

Infatti se non si riesce a mangiarli con il cocomero perché danno fastidio in bocca, si possono tenere da parte e sgranocchiarli in seguito come se fossero altri semi o frutta secca.

Quali proprietà possiedono?

Innanzitutto sono colmi di antiossidanti ovvero delle sostanza che combattendo i radicali liberi ritardano il più possibile l’invecchiamento cellulare evitando malattie come Parkinson, Alzheimer o artrite.

Inoltre i semi di cocomero sono un’ottima fonte di Vitamina B e di sali minerali come potassio, fosforo, magnesio e zinco. Ciò sta a significare che tutti questi elementi si prenderanno cura della salute generale del corpo ma in maggior misura si prenderanno cura del fegato.

Ancora, questi piccoli semini sono perfetti per tutti coloro che soffrono di colesterolo alto, glicemia alta o diabete in quanto apportando molte proteine, l’impatto glicemico calerà a picco.

Non finisce qui perché essi si rivelano preziosissimi per chi soffre di allergia, di asma o di autoimmunità migliorando la condizione del soggetto ed inoltre innalzano le difese immunitarie evitando malanni di stagione come febbre, raffreddore o dolori articolari.

perché mangiare semi cocomero
Fettine di cocomero (Canva)

Siete ancora scettici riguardo il mangiare semi di cocomero?