Storia e origine dei cornetti

Storia e origine dei cornetti

Cornetti vuoti, al cioccolato, a marmellata, alla crema. Ce n’è per tutti i gusti. Ma conoscete la storia e le origini mitiche di questa sfiziosa brioches che allieta le mattine di milioni di italiani e non solo?

Il nome di questa specialità deriva dalla sua forma che ricorda due piccole corna. In tedesco il nome trae origine dalla sua forma che ricorda una mezzaluna come d’altronde anche il termine francese croissant, ossia “crescente”. Il cornetto è la variante italiana del kipferl austriaco, o del più internazionale croissant che può essere dolce o salato.

Il croissant affonda le proprie origini nel lontano 1683 a Vienna, durante il lungo assedio ottomano alla città austriaca. La leggenda narra che il gran visir Mustafa Pasha tentò un ultimo disperato attacco per penetrare all’interno delle mura della città ordinando al suo esercito di scavare dei cunicoli sotto alle mura. Furono i fornai viennesi, gli unici svegli a quell’ora della notte, a udire i rumori e a dare l’allarme. Quando i turchi furono sconfitti fu Giovanni III di Polonia a chiedere agli eroici fornai di creare un dolce per festeggiare la vittoria della coalizione cristiana. Un fornaio viennese, Peter Wendler, creò così il kipferl ispirandosi alla bandiera turca che riporta l’effige della mezzaluna. Il nemico era così esorcizzato: mangiando la mezzaluna, si mangiava il nemico sconfitto!

Questo dolce si diffuse nel Nord Italia negli anni seguenti, a cominciare dal Veneto, grazie ai rapporti commerciali tra Vienna e la Repubblica di Venezia. Bisognerà attendere invece il 1770 perché anche la Francia, con il matrimonio tra l’austriaca Maria Antonietta e il futuro re Luigi XVI, scopra il cornetto. La sua ricetta venne modificata dai pasticceri, che lo arricchirono di burro e lo battezzarono croissant. Nel 1797, con il trattato di Campoformio e successivamente con l’istituzione del Lombardo Veneto, il kipferl o cornetto, insieme ai krapfen e al gulasch, accrebbe ulteriormente la propria popolarità e furono i maestri fornai veneti ad affinare l’arte della preparazione del cornetto.

 

Condividi sui social
Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post