Tisana al finocchio: i benefici per la salute

Tisana al finocchio: i benefici per la salute

Il finocchio è una pianta aromatica impiegata sopratutto in cucina, ma ha sorprendenti benefici per la nostra salute. Ha proprietà carminative, antispasmodiche, antinfiammatorie, espettoranti, diuretiche, depurative e antiossidanti.

Le tisane al finocchio possono vantare un’ottima funzione stimolante, che agiscono soprattutto sullo stomaco e a livello intestinale, ma ha tutta una serie di benefici che non tutti conoscono. Innanzitutto sono consigliate contro flatulenza, gonfiore, coliche, mal di pancia.

Aiutano a perdere peso, facilitando la combustione dei grassi e regolando l’appetito, inoltre ha effetto diuretico, favorisce la minzione ed elimina la ritenzione idrica, regola l’appetito e gli ormoni, prevenendo fame smodata e obesità.

Ha proprietà antitumorali, soprattutto aiuta a ridurre il rischio di tumore al colon, favorendo la rimozione delle tossine dal colon. Inoltre, i fitonutrienti antinfiammatori della pianta, come limonene e quercetina, hanno potenti proprietà antitumorali. Essendo una grande fonte di potassio, il finocchio aiuta a regolare la pressione, mentre la fibra dietetica aiuta ad abbassare il colesterolo.

La tisana al finocchio ha grandi capacità antinfiammatorie: chi soffre di artrite, gotta e altri problemi di infiammazione troverà rapido sollievo. Disintossicando il corpo, si aiutano tessuti e muscoli a funzionare normalmente e si riducono le probabilità di una risposta infiammatoria non necessaria.

Il finocchio si rivela molto utile anche contro l’alito cattivo, grazie al suo sapore simile all’anice che gli dà un sapore rinfrescante e effetti addolcenti sull’alito. in più protegge gengive e denti grazie agli effetti antifungini e antibatterici.

Infine è assai benefico per abbassare la pressione del sangue grazie all’alto contenuto di potassio che agisce da vasodilatatore, il che significa che allevia la tensione su arterie e vasi sanguigni, cosa che rende più difficile lo sviluppo di aterosclerosi.

Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post