I biscotti più amati dai bambini pieni di ammoniaca. Serve a renderli irresistibili

È scoppiato uno scandalo che sta facendo molto discutere per via di biscotti con ammoniaca “tossica ed in quantità enormi”. La marca è molto famosa in tutto il mondo.

Un serbatoio ripieno di ammoniaca
Un serbatoio ripieno di ammoniaca (Foto Canva)

Biscotti con l’ammoniaca, a sentire la cosa sembrerebbe quasi di avere a che fare con uno di quegli aggiornamenti che riguardano un richiamo alimentare. Un inconveniente che avviene più volte nel corso della settimana e che vede le autorità preposte fornire tutte le istruzioni del caso.

Niente di tutto questo, invece. I biscotti con l’ammoniaca esistono e chi è esperto in cucina sa bene il perché. A volte questo composto dell’azoto è utile specialmente nel caso della preparazione di biscotti secchi, come agente lievitante e per conferire una compattezza maggiore al tutto. Non è infrequente impiegarla anche nel caso di ricette di crostate.

Ed ora salta fuori la notizia di famosi biscotti con l’ammoniaca presenti in commercio, pare con dosi ingenti. La notizia arriva dall’Olanda, con una consuetudine in atto da anni, in base a quanto riferito dalla stampa locale. Il nome tirato in ballo è molto conosciuto in tutto il mondo.

Biscotti con ammoniaca, la marca coinvolta è celebre “ed il fatto è grave”

Dei biscotti Oreo
Dei biscotti Oreo (Foto Canva)

Si tratta dei famosi biscotti farciti Oreo, dei quali è presente una fabbrica a Koog-sur-le-Zaan. I dettagli forniti dai giornali riferiscono però che, oltre alle quantità ritenute eccessive di ammoniaca usata tra gli ingredienti, la stessa sarebbe anche tossica. Lo fa sapere in particolare il giornale “Noordhollands Dagblad”, che tra l’altro ha riportato anche di come il Governo olandese addirittura sarebbe stato a conoscenza della cosa.

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E non è un caso che le emissioni di ammoniaca siano particolarmente diffuse sul territorio olandese, con gli abitanti degli stabilimenti industriali coinvolti e le associazioni ambientaliste che da molto tempo denunciano la cosa.

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L’azienda coinvolta si difende e fa sapere che le emissioni di ammoniaca sarebbero legate ai processi di lavorazione delle fave. Mentre non resterebbero che poche tracce entro i limiti consentiti dalla legge.

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Invece l’utilizzo dell’ammoniaca avrebbe come scopo quello di conferire il massimo gradiente possibile di nero per gli Oreo, che è tra l’altro la caratteristica che più salta alla mente.