Cibi probiotici, fanno davvero bene? Quali sono e come assumerli

I probiotici sono alleati per la salute, in particolare per regolare e stabilizzare i flussi intestinali. Ecco quali alimenti li contengono, da non far mancare nella propria alimentazione.

Cibi probiotici: quali assumere
Intestino (Foto Pixabay di AliciaHarper)

Regolare l’ecosistema dell’intestino. Questa la funzione dei cibi probiotici, alimenti contenenti organismi vivi che determinano il benessere dell’organismo, supportandone le funzioni digestive. L’intestino è considerato il nostro secondo cervello e pertanto è fondamentale prendersene cura.

Accanto a queste importanti funzioni si aggiunge il loro impatto positivo sul sistema immunitario, su pelle e capelli, permettendo di rinforzarli e donargli luminosità. Inoltre comportano la produzione di vitamine e impediscono il proliferare di batteri nocivi.

Si tratta di microrganismi naturali perfettamente compatibili con quelli presenti nell’intestino: in particolare si contraddistinguono per la loro capacità di riequilibrare i flussi intestinali facendo fronte ai batteri patogeni e resistendo ai succhi gastrici.

Presenti in innumerevoli integratori alimentari, ne esistono infinite tipologie. Ma tuttavia si possono assumere introducendo nella propria alimentazione determinati alimenti, ricchi di questi organismi.

Cibi con probiotici: quali non far mancare nella propria alimentazione

Post influenza, stanchezza cronica, candida, infiammazioni a livello orale e intestinale, squilibri alimentari, pelle acneica, sono alcune delle situazioni che comportano come rimedio l’assunzione dei probiotici.

Ciambellone yogurt e Grana Padano Dop ricetta bambini
Yogurt bianco (Foto Profet77 by Pixabay)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >Yogurt magro, quali sono i migliori? I top 5 da comprare al supermercato

Oltre a trovarli in molteplici prodotti farmaceutici, è possibile introdurre nella propria alimentazione cibi ricchi di questi microrganismi.

Lo yogurt è quello più noto, da non far mancare nelle proprie giornate. Ottenuto dalla fermentazione del latte acido, è perfetto da assumere come colazione o spuntino. Il migliore è quello bianco al naturale, in quanto privo di additivi, zuccheri aggiunti e coloranti.

Altro must in fatto di probiotici è il Kefir, alimento all’interno del quale ne sono racchiusi molti. Si tratta di una bevanda realizzata con il latte caprino o vaccino fermentato, ricca di vitamine e ideale come lo yogurt a colazione, ma anche per golosi e nutrienti spuntini.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE > Torta di ricotta e yogurt, 150 kcal di puro piacere

Tempeh come cuocerlo ricetta veloce
Tempeh (Foto di cottonbro da Pexels)

Anche i crauti sono un’ottima scelta: prodotti dalla fermentazione del cavolo cappuccio, sono ricchi di sodio e vitamine. Miso, pasta fermentata tipica della cucina giapponese, cacao crudo e tempeh, alimento frutto della fermentazione di soia, sono altri  cibi con probiotici da non far mancare nelle proprie dispense.

Impostazioni privacy