Come conservare il basilico a lungo: prova così

La conservazione degli alimenti è uno degli aspetti più importanti in cucina per evitare sprechi alimentari: andiamo a scoprire insieme come conservare il basilico per lunghi periodi.

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Foglie di basilico (kkolosov da Pixabay)

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Il basilico è una pianta aromatica appartenente al genere Ocimum e alla famiglia della Lamiaceae. Originaria dell’Asia tropicale, si è poi espansa attraverso il Medio Oriente in Europa.

È sicuramente alla base della dieta Mediterranea ed usata principalmente come ingrediente per insaporire altri piatti come la pasta al pomodoro o una pizza Margherita.

La pianta in questione è annuale e presenta fusti eretti che possono raggiungere anche i 60 centimetri. Le sue foglie sono ricche di olii essenziali che le conferiscono il tradizionale sapore.

Oggi però vogliamo parlarvi della sua conservazione: infatti all’interno della cucina, una delle prime regole che vige è quella di evitare assolutamente sprechi alimentari.

Andiamo dunque a scoprire insieme come conservare il basilico per lunghi periodi con qualche trucco in cucina.

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Come conservare il basilico a lungo

Se avete acquistato più basilico del necessario o avete delle piantine in giardino che hanno sovraprodotto l’alimento, ecco come fare per conservarlo.

Il primo metodo è quello di inserirlo all’interno di buste di plastica e sigillarla ma il trucco in questione manterrà il prodotto per pochissimo tempo, ovvero massimo per due giorni.

conservazione piante aromatiche
Sacchetti di plastica (natrot da Adobe Stock Photo)

Il secondo metodo invece è quello di avvolgere il basilico con della carta assorbente e riporlo nella parte meno fredda del frigorifero, riconducibile spesso allo scomparto della verdura.

Infine l’ultima metodologia comporta l’uso del freezer: lava per bene le foglie dell’alimento. Dunque asciugale per bene e disponile su un vassoio che andrai a posizionare all’interno del congelatore.

Dopo due ore, bisognerà tirarle fuori e metterle sottovuoto in due sacchetti ermeticamente chiusi. In questo modo potrete conservare l’alimento per un massimo di 3 settimane.

Metodi alternativi

L’alimento in questione può anche essere conservato sott’olio: iniziate con il pulire le foglie ed asciugarle. In seguito inseriscile in un barattolo di vetro ed aggiungi buone dosi di sale.

Scuoti il tutto affinché i granelli si amalgamino bene con la pianta aromatica. Infine riempi il contenitore fino all’orlo con dell’olio extravergine d’oliva e riponilo in frigo.

Questo trucco ti permetterà di mantenere intatto il basilico per diversi mesi senza la preoccupazione di doverlo usare obbligatoriamente.

Ancora, un altro modo per ovviare il problema in questione è quello di ricreare un ottimo pesto alla genovese. Per scoprire come fare, clicca sul seguente link.

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Pesto alla genovese (LyubovKardakova da Pixabay)

Infine l’ultimo metodo che vi proponiamo è quello del sotto sale. Per prima cosa inserite in un barattolo di vetro un centimetro di sale poi dopo aver lavato le foglie di basilico, averle asciugate ed averle salate a loro volta, inseritele nel contenitore come se steste facendo degli strati.

Scuotete il contenitore, chiudetelo ermeticamente e riponetelo in un posto asciutto ma fresco. In questo modo potrete conservare il vostro basilico per moltissimo tempo, anche diversi anni!