Gallette di riso: possono nuocere alla salute

Gallette di riso: possono nuocere alla salute

Quando ci accingiamo a intraprendere una dieta dimagrante è facile ritrovarsi nel menù consigliato le gallette di riso. Ma secondo alcune ricerche non sarebbero molto salutari, a causa del processo industriale di produzione che porta all’accumulo di arsenico ed acrilammide, entrambe sostanze cancerogene.

La causa di questa presenza sospetta è causata dalle elevate temperature cui viene sottoposto l’amido, senza dimenticare che il mais è anche uno dei principali cereali che vengono attaccati da fughi produttori di micotossine. Di certo sottoporre ad uno stress meccanico e termico un cereale dalle nobili proprietà come il mais non può che portare alla formazione di  sostanze nocive.

A dare notizia della pericolosità delle gallette di riso è stato anche il sito della FDA, The Food and Drug Administration, l’organismo statunitense che provvede regolarmente a controllare se alimenti e medicinali  nascondono pericoli per la salute. La FDA controlla regolarmente i cibi che arrivano in tavola negli Usa, tra questi le gallette di riso.

Su 200 tipi di riso differenti e più di 1000 prodotti a base di riso i livelli di arsenico riscontrati variano in modo significativo da prodotto a prodotto. L’arsenico è un elemento chimico distribuito pressoché uniformemente sulla crosta terrestre e viene emesso dalle eruzioni vulcaniche così come dall’erosione della crosta terrestre. Essendo presente nella terra, nell’aria, nell’acqua, viene inevitabilmente assorbito anche dai prodotti alimentari di ogni tipo, prima di arrivare sulle nostre tavole.

Ovviamente i livelli di arsenico cambiano da prodotto a prodotto, in quanto il riso proviene da diverse parti del mondo. Adesso si sta studiando come ridurre la presenza di arsenico nel riso e nei prodotti da esso derivati. La scelta migliore è quella di consumare vari tipi di cereali ed evitare di consumare soltanto cereali a base di riso. In commercio esistono una miriade di prodotti, quindi non resta che approfittarne e variare la dieta.

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