Ganoderma Lucidum, Il Fungo Dell’Immortalità


Il Ganoderma Lucidum, conosciuto in Giappone con il nome di Reishi, è un fungo che cresce dalla primavera all’autunno soprattutto presso i trocnhi caduti di quercia e di castagno. Non è un fungo commestibile in quanto il suo sapore è amaro e legnoso, ma il Reishi rosso è molto conosciuto sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche per l’organismo umano.

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In Italia la conoscenza del Reishi si sta diffondendo in questi ultimi mesi, tanto che alcuni bar stanno già proponendo caffè biologici con l’aggiunta del Ganoderma.

Nella medicina popolare orientale viene considerato un fungo in grado di allungare la via, possiede proprietà antitumorali e chemiopreventive, apporta benefici al sistema cardiovascolare in quanto è in grado di dilatare le arterie e aumentare la quantità di ossigeno in direzione del cuore, oltre a regolare la pressione sanguigna, i livelli di colesterolo e trigliceridi ed evitare pericoli di trombosi.

Il Ganoderma Lucidum ha effetti positivi anche sulla pelle rendendola più tonica ed elastica, previene l’acne e le macchie cutanee dovute all’invecchiamento, oltre a curare le cicatrici post-operatorie e quelle lasciate da malattie come la varicella. Inoltre regola il sistema nervoso centrale con effetti benefici sullo stato fisico generale aumentandone la disponibilità di energia e contrastando la stanchezza.

Il Reishi è consigliato anche alle persone anziane aiutandole a preservare la memoria e prevenire ictus e ischemia ed è un valido aiuto contro reumatismi, artrite e malattie renali. E’ un ottimo antinfiammatorio, paragonabile persino al cortisone, ma senza effetti collaterali. In più ha effetto riequilibrante sul sistema nervoso contrastando ansia, nervosismo, instabilità emotiva, insonnia e depressione.

E’ classificato come “erba superiore” per le sue proprietà, perché può essere usato illimitatamente e per la totale assenza di effetti collaterali. Ma meglio evitare in caso di gravidanza o se assumete medicinali anticoagulanti. In quest’ultimo caso meglio ascoltare il parere di un medico.

 





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