La buccia dell’anguria? Meglio non buttarla

La buccia dell’anguria? Meglio non buttarla

L’anguria è un frutto tipicamente estivo, ricco di acqua, capace di rinfrescare le giornate più calde e afose. Ma forse non tutti sanno che la maggior parte delle proprietà benefiche e dei nutrienti risiede nella buccia.

Composta per il 93% di acqua contiene vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E e J. Inoltre l’anguria contiene beta-carotene e licopene che conferisce all’anguria il tipico colore rosso, allo stesso modo dei pomodori che ne sono particolarmente ricchi. Ottima per contrastare la cellulite, ha proprietà diuretiche, regola la pressione del sangue ed ha notevoli proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Ma la scienza ha dimostrato che il 95% dei valori nutrizionali dell’anguria risiede nella buccia che può essere aggiunta nell’insalata, nelle zuppe, nello stufato e nella frittura. Oppure può essere candita o si può realizzare una succulenta marmellata. O semplicemente basta mangiare la parte bianca più vicina alla buccia.

La buccia dell’anguria può ad esempio aiuta ad aumentare la libido: grazie all’alto contenuto di citrullina può incrementare il desiderio sessuale di uomini e donne. Tant’è che questo ingrediente si trova in diversi integratori presenti sul mercato.

La buccia dell’anguria contribuisce alla perdita di peso. Anche qui subentra la citrullina che può portare fino ad un 30% di aumento di perdita di peso rispetto ad una dieta che non contiene citrullina. Probabilmente la citrullina sostiene il recupero muscolare che, permette quindi alle persone di estendere la durata dei loro allenamenti e, quindi, gestire meglio il loro peso.

Il licopene presente nell’anguria riduce il rischio di contrarre il cancro alla prostrata, allo stomaco, al pancreas, al colon, all’esofago e alla cervice.

Inoltre previene le infezioni al tratto urinario e regola la funzione renale, aumentando il flusso di urina. Essendo un frutto altamente diuretico, l’anguria aiuta la disintossicazione dei reni e della vescica contrastando la crescita dei batteri, aiutando quindi a prevenire la cistite.

 

 

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